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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Accusato di furto aggravato e continuato un 59enne, professore alle medie Coletti

PC E TABLET RUBATI A SCUOLA: NEI GUAI UN DOCENTE DI INFORMATICA

Incastrato da una telecamera piazzata dalla Polizia in magazzino


TREVISO – (gp) Per oltre un anno avrebbe razziato il magazzino di depsito del materiale tecnologico delle scuole medie Coletti nelle quali lavora. A finire nei guai un professore di informatica di 59 anni, residente a Treviso, che è denunciato per furto aggravato e continuato dagli uomini della questura di Treviso ai quali si era rivolto il dirigente scolastico, il dottor Gianni Maddalon, dopo una lunga serie di ammanchi iniziati nel novembre dello scorso anno. I poliziotti, per stanare il responsabile, hanno piazzato una telecamera nascosta all'interno del magazzino di deposito del materiale informatico cogliendo sul fatto il professore mentre prendeva 5 hard disk esterni dallo scaffale. Immagini sufficienti per chiedere e ottenere un decreto di perquisizione domiciliare: in casa, oltre al bottino dell'ultima razzia, gli inquirenti hanno trovato gran parte della refurtiva che la scuola aveva denunciato nel corso dei mesi. Si sospetta che ogni furto sia attribuibile all'uomo: si parla di un tablet, un pc portatile, due pc fissi (uno rubato dalla sala insegnati) due router, tre cellulari (uno della vicepreside, uno di un docente della commissione d'esame e uno di una studentessa) e di contanti.


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