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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Pozza: "Dalla legge di stabilità qualche segnale, ma non basta"

GLI EX TERZISTI TREVIGIANI PRODUCONO PER CINA E GERMANIA

Le piccole aziende si aggiudicano sei commesse da quasi 5 milioni


TREVISO - Gli artigiani trevigiani dell'abbigliamento produrranno camicie e maglie per gruppi tedeschi e cinesi. Colmando così la fine dei contratti di fornitura con Benetton. Il progetto messo in atto da Confartigianato della Marca, insieme alla consorella di Vicenza e all'Istituto commercio estero, per recuperare e rilanciare i contoterzisti del settore orfani dei Colori Uniti, inizia a dare frutti: sono stati sottoscritti i primi accordi tra una sessantina di imprese che, divise in varie cordate, realizzeranno vestiario per tre grandi gruppi tedeschi e per il secondo produttore di seta della Cina. Che per il suo sbarco sul mercato europeo ha affidato la confezione delle camicie con il proprio marchio proprio a due ditte della zona di Istrana. In totale le commesse finora definite sono sei, per un valore medio di circa 750mila euro ciascuna. Ma le organizzazioni promotrici già puntano ad allargare il giro di possibili clienti e tra gennaio e febbraio una delegazione di aziende parteciperà ad una fiera a Parigi e poi a Berlino. Nel complesso, il progetto coinvolge 150 imprese nel Veneto, alcune anche di stampo industriale: tra loro sono comprese anche 67 ditte (sull'ottantina totali) che fino al recente passato lavoravano pressoché in esclusiva per Benetton.

La Confartigianato sta mettendo a punto programmi simili anche per le aziende artigiane del mobile (da settembre via nella Marca al nuovo indirizzo di studi per periti del legno) e della metalmeccanica. In questo comparto, si attende solo la disciplina normativa che consenta di omologare la conversione di un motore a scoppio in elettrico, grazie ad un kit ideato proprio dagli artigiani della Marca.

Iniziative che puntano al rilancio del mondo artigiano, dopo un 2013 ancora molto delicato per il comparto. E per l'immediato futuro, dalla nuova legge di Stabilità, sottolinea il presidente provinciale Mario Pozza, arriva qualche segnale positivo, ma anche varie ombre.