Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il sindaco di Treviso sottolinea che l'autorizzazione spetta alla questura

PANEVIN, MANILDO: "MI ASPETTO CI SIA LA MASSIMA COLLABORAZIONE"

"Informare gli organizzatori è compito dell'Ente Parco Sile"


TREVISO - “Ci siamo mossi affinché tutto l’iter venisse svolto per tempo. I nostri uffici infatti, con un incontro che si è tenuto nei primi giorni di dicembre hanno concordato con l’Ente Parco del Sile le modalità di gestione della modulistica. Se ora il parco è in ritardo con la comunicazione ai singoli organizzatori il problema è un altro”. E’ questo il commento del sindaco di Treviso Giovanni Manildo a seguito delle richieste giunte in questi giorni di alcuni organizzatori che non sono stati informati dall’Ente sulle modalità di gestione delle pratiche per l’accensione dei falò. In una riunione che si è svolta presso la sede di via Tandura il 4 dicembre scorso, gli uffici del settore ambiente e la polizia locale avevano trasmesso la lista delle richieste di panevin arrivate al Comune (sette in tutto) e concordato che ad inviare eventuali pareri, nulla osta, autorizzazioni e prescrizioni direttamente agli organizzatori fosse lo stesso Ente Parco. In base alla normativa vigente infatti all'amministrazione e in particolare alla polizia locale compete solo il nulla osta ai fini della viabilità e della circolazione stradale. La licenza per l’accensione dei fuochi spetta invece alla Questura, previo rilascio della Vinca, (valutazione di incidenza ambientale), richiesta dallo stesso Ente Parco e rilasciata da agronomi di professione. “Mi aspetto da parte di tutti la massima collaborazione perché la tradizione del 5 e 6 gennaio possa svolgersi con serenità – sottolinea il sindaco – All’Ente Parco, con una nota del dirigente del settore ambiente, avevamo chiesto il preciso impegno ad informare gli organizzatori sulla concessione di questa valutazione. Ora tutti i soggetti che hanno un ruolo manifestino attivamente la volontà di concorrere per una rapida soluzione del problema”.