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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, "Ora chiediamo di abbassare i toni e lasciar lavorare la diplomazia"

MARCO ╚ TORNATO IN ITALIA: "E' UN MOMENTO DRAMMATICO"

La moglie Francesca Ŕ rimasta in Congo con il piccolo Sim˛n


TREVISO - “Sono tornato prima di Francesca perché avevo degli impegni di lavoro che non potevo più rimandare, visto che il nostro rientro era previsto per metà dicembre. Credo però che anche mia moglie dovrà partire a breve, tra qualche giorno, purtroppo senza Simòn, che speriamo di riabbracciare presto.” Queste le parole di Marco Morandin, tornato oggi nella Marca da Kinshasa dove si trovava con la moglie da alcune settimane. “Ora assecondiamo le volontà e le disposizioni delle autorità congolesi che hanno garantito -ha detto Marco- anche alla delegazione italiana scesa lo scorso 26 Dicembre, di effettuare con una certa urgenza i controlli e le verifiche delle pratiche adottive. Speriamo che tali controlli siano eseguiti nel più breve tempo possibile, quindi entro qualche mese e non un anno come avevano dichiarato il mese scorso. Confidiamo nell’operato della delegazione congolese che nei prossimi giorni arriverà in Italia e nei contatti diplomatici instaurati dai nostri rappresentanti ministeriali. Purtroppo non ci saremmo mai aspettati una situazione simile, ma ora speriamo che tutto possa risolversi positivamente e presto.” “Ringrazio i nostri rappresentanti parlamentari, e in particolare la deputata di Treviso Floriana Casellato, che hanno seguito la vicenda e ci hanno supportato costantemente. L’Italia, daltronde, è stato l’unico Paese a inviare una delegazione a Kinshasa per verificare lo stato delle cose e incontrare direttamente il Primo Ministro Matata e i funzionari della “Direction Générale de Migration” congolese (DGM). “Ringrazio la stampa che, nel momento del bisogno, ha saputo dare voce alla nostra angoscia e alle nostre richieste di sostegno. Ora, però, ci viene chiesto di abbassare i toni per lasciar lavorare la diplomazia. Il momento, per noi, è difficile e drammatico. Lasciare Simòn è davvero doloroso, ma abbiamo fiducia nelle istituzioni congolesi e italiane, credendo che sapranno agire per il bene dei nostri figli.”