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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, "Ora chiediamo di abbassare i toni e lasciar lavorare la diplomazia"

MARCO È TORNATO IN ITALIA: "E' UN MOMENTO DRAMMATICO"

La moglie Francesca è rimasta in Congo con il piccolo Simòn


TREVISO - “Sono tornato prima di Francesca perché avevo degli impegni di lavoro che non potevo più rimandare, visto che il nostro rientro era previsto per metà dicembre. Credo però che anche mia moglie dovrà partire a breve, tra qualche giorno, purtroppo senza Simòn, che speriamo di riabbracciare presto.” Queste le parole di Marco Morandin, tornato oggi nella Marca da Kinshasa dove si trovava con la moglie da alcune settimane. “Ora assecondiamo le volontà e le disposizioni delle autorità congolesi che hanno garantito -ha detto Marco- anche alla delegazione italiana scesa lo scorso 26 Dicembre, di effettuare con una certa urgenza i controlli e le verifiche delle pratiche adottive. Speriamo che tali controlli siano eseguiti nel più breve tempo possibile, quindi entro qualche mese e non un anno come avevano dichiarato il mese scorso. Confidiamo nell’operato della delegazione congolese che nei prossimi giorni arriverà in Italia e nei contatti diplomatici instaurati dai nostri rappresentanti ministeriali. Purtroppo non ci saremmo mai aspettati una situazione simile, ma ora speriamo che tutto possa risolversi positivamente e presto.” “Ringrazio i nostri rappresentanti parlamentari, e in particolare la deputata di Treviso Floriana Casellato, che hanno seguito la vicenda e ci hanno supportato costantemente. L’Italia, daltronde, è stato l’unico Paese a inviare una delegazione a Kinshasa per verificare lo stato delle cose e incontrare direttamente il Primo Ministro Matata e i funzionari della “Direction Générale de Migration” congolese (DGM). “Ringrazio la stampa che, nel momento del bisogno, ha saputo dare voce alla nostra angoscia e alle nostre richieste di sostegno. Ora, però, ci viene chiesto di abbassare i toni per lasciar lavorare la diplomazia. Il momento, per noi, è difficile e drammatico. Lasciare Simòn è davvero doloroso, ma abbiamo fiducia nelle istituzioni congolesi e italiane, credendo che sapranno agire per il bene dei nostri figli.”