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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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A processo un profugo libico di 23 anni assieme alla sua compagna: per lei 8 mesi

CONDANNATO A 26 MESI DI CARCERE PER 18 GRAMMI DI MARIJUANA

Rigettata la richiesta di scarcerazione: l'uomo è in cella da un anno


CONEGLIANO - (gp) Era scappato con la sua ragazza dalla Libia sperando di costruirsi un futuro in Italia dopo aver ottenuto asilo politico. Una volta sbarcato a Lampedusa e risalito lo stivale fino a Conegliano, non solo è finito in carcere per spaccio di stupefacenti, ma ha anche rimediato una condanna a due anni e due mesi di reclusione (a cui si aggiungono 3.200 euro di multa). In più ha ascoltato i giudici in aula rigettare la sua richiesta di modifica di custodia cautelare. In altre parole I.F., 23 anni compiuti lo scorso settembre (difeso dagli avvocati Alessandra Nava e Giuseppe Antoniazzi), per il momento rimarrà rinchiuso nel carcere di Santa Bona dov'è detenuto dal dicembre del 2012. Tutto perchè trovato in possesso di 18 grammi di marijuana rinvenuti nella sua stanza d'albergo a Parè di Conegliano. E' andata decisamente meglio alla sua compagna: T.O., 21 anni (difesa dall'avvocato Diego Melioli), è stata condannata a otto mesi di reclusione e al pagamento di 2 mila euro di multa, ottenendo però la sospensione condizionale della pena sia detentiva che pecuniaria. In più le è stata anche revocata la misura cautelare: da ieri pomeriggio ha lasciato il carcere di Venezia dov'era detenuta da più di un anno. A differenza della donna, che aveva soltanto il reato di concorso in detenzione di stupefacenti, al 23enne erano contestate anche sei cessioni di modiche quantità di marijuana tra il maggio e l'agosto 2012, in un caso anche a un minorenne. Condotte che hanno spinto il pm Valeria Sanzari a ipotizzare una pena finale di sette anni di carcere per lui e di sei anni per la fidanzata. Nel frattempo hanno entrambi ottenuto il diritto di asilo in Italia.