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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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ASCOLTA AUDIO Operazione dei carabinieri nell'area del condominio Guarda

LA DOSE DI DROGA? LANCIATA DALLA FINESTRA AVVOLTA IN UN CALZINO

Quattro spacciatori marocchini arrestati, erano i "ras" della zona


MONTEBELLUNA -Spacciavano hashish e cocaina nella zona del condominio Guarda di Montebelluna, con una tecnica del tutto particolare: il cliente di turno avvicinava i pusher in stazione ed ordinava la dose che lo spacciatore provvedeva a farsi lanciare da un appartamento, avvolta in un calzino. Quattro le persone arrestate dai carabinieri di Montebelluna su ordinanza firmata dal gip del tribunale di Treviso: Icham Lagmiri, Oustmane El Hammoudi, Mohamed Hdina e Kamal Lagmiri. Sono tutti marocchini, con precdenti alle spalle, rispettivamente di 23, 34, 29 e 27 anni. Una trentina, tra cui dieci studenti, le persone identificate come clienti della banda: per tutti è scattata una segnalazione alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Nella lista ci sono anche imprenditori, negozianti, operai e perfino qualche casalinga. Lo spaccio nella zona proseguiva da almeno un paio d'anni: abbastanza per garantire ai pusher guadagni per oltre 20mila euro. I pusher, senza una propria residenza, venivano ospitati da amici connazionali o dalle fidanzate: in particolare gli investigatori stanno vagliando le responsabilità attribuibili ad una donna che era incaricata di gettare dal balcone le dosi agli spacciatori. Con questa tecnica gli spacciatori, in caso di controllo, risultavano “puliti”: lo stesso denaro incassato dalla vendita veniva infilato nel solito calzino, poi lanciato nel terrazzino da cui era stato gettato. Fondamentali per le indagini le immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli appostamenti dei militari ma soprattutto la collaborazione dei residenti, ormai esasperati dallo spaccio ormai dilagante nella zona. Le parole del comandante dei carabinieri di Montebelluna, Eleonora Spadati.


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