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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Condannato il 31enne albanese che aggredì il 42enne di Vazzola Fabio Rosolen

DIVERBIO A COLPI DI CACCIAVITE: QUATTRO ANNI A VALENTIN JAKU

La vittima dopo quei fatti perse il lavoro e si suicidò un anno dopo


VAZZOLA – (gp) Quattro anni di reclusione e 15 mila euro di risarcimento da versare ai genitori e alla sorella della vittima, costituitisi parte civile a processo. Questa la condanna inflitta dal giudice Marco Biagetti al 31enne albanese di Marcon Valentine Jaku, reo secondo l'accusa di aver colpito al volto con un cacciavite Fabio Rosolen, che proprio a causa di quella lesione entrò nella spirale depressiva che lo portò a togliersi la vita il 16 gennaio del 2011. I fatti risalgono alla sera del 24 gennaio 2010: l'auto di Rosolen si era fermata a un semaforo ed era stata affiancata dalla Bmw di Jaku, che gli aveva sfiorato lo specchietto. Da quella banale condotta di guida era nata una discussione terminata con l'imputato, che si trovava in auto con la fidanzata, colpì al volto Rosolen on un cacciavite prima di darsi darsi alla fuga. Gli inquirenti erano riusciti in breve tempo a risalire alla coppia e a denunciare Jaku per lesioni aggravate e violenza privata, e la fidanzata 21enne per ingiurie e lesioni. Da quella sera però la vita di Rosolen cambiò letteralmente. In seguito a quel fatto venne ricoverato in ospedale e perse il colloquio di lavoro previsto per il giorno successivo. Di conseguenza, oltre a dover sopportare il dolore per la ricostruzione della mandibola, si ritrovò disoccupato e con una vita affettiva travagliata. Una situazione di precarietà professionale e personale che lo portò a dire addio alla vita impiccandosi a una trave nella rimessa dietro casa il 16 gennaio del 2011, quasi un anno dopo i fatti.