Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Offerti 2.500 euro al proprietario del terreno a Negrisia in cui si svolse la festa

RAVE PARTY SUL GRETO DEL PIAVE: I 18 IMPUTATI VOGLIONO RISARCIRE

Sono accusati di invasione di terreni e disturbo della quiete pubblica


PONTE DI PIAVE – (gp) Potrebbe concludersi con una remissione di querela a fronte di un risarcimento di 2.500 euro da parte degli imputati. Andrà in scena però a maggio la prossima puntata del caso che vede alla sbarra, con l'accusa di invasione di terreni e disturbo della quiete pubblica (più semplicemente rumori molesti) 18 ragazzi, tutti giovanissimi, in seguito a un rave party organizzato alle grave del Piave. Una 24 ore di musica non stop tra il 16 e il 17 aprile 2011, in pratica la notte della domenica delle Palme. All'appuntamento sul greto del Piave a Negrisia, nei pressi della località “Casa brusada”, avevano partecipato decine e decine di giovani provenienti da Treviso e Venezia con camper, tende e auto oltre che con impianti stereo e fiumi di alcol. La loro presenza però, seppur in un luogo isolato, non era sfuggita ai residenti della zona, infastiditi dalla musica ad alto volume fino a tarda notte. Dalla destra e dalla sinistra Piave infatti giunsero al 112 diverse telefonate che portarono al blitz dei carabinieri. Sul posto vennero identificati la mattina seguente i 18 giovani, tutti di età compresa tra i 21 ed i 30 anni, sia ragazze che ragazzi: per loro era scattata appunto la denuncia che li ha portati di fronte al giudice. Nonostante il fatto che il processo potrebbe concludersi con la disposizione del non luogo a procedere per remissione di querela, i partecipanti al rave rischiano, in caso di condanna, una pena che potrebbe arrivare fino a due anni di reclusione, oltre alle ammende che nel caso specifico potrebbero essere molto salate.