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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Badante marocchina trascina in aula un pensionato 64enne di violenza sessuale

"QUELLA NOTTE MI HA VIOLENTATO": ORA VUOLE 50 MILA EURO DI DANNI

L'imputato nega ogni addebito: il processo si chiuderą a giugno


BREDA DI PIAVE – (gp) “Quella notte sono stata stuprata”. Anche se l'imputato nega di tutte le accuse, non indietreggia di una virgola la vittima dei presunti abusi, una badante marocchina di 48 anni che assisteva la suocera dell'imputato, la quale, costituitasi parte civile a processo, chiederà un risarcimento danni di 50 mila euro. Richiesta che verrà formalizzata nel corso della prossima udienza, fissata a inizio giugno, quando verrà anche emessa la sentenza. Alla sbarra, accusato di violenza sessuale, un pensionato di 64 anni di Breda di Piave reo, secondo il pubblico ministero Valeria Sanzari, di essersi introdotto nella camera della vicina mentre la donna dormiva nel proprio letto, di essersi infilato sotto le coperte e, usando il peso del proprio corpo, di averla obbligata con la violenza a subire un rapporto sessuale completo. Un'ipotesi accusatoria confermata dalla stessa vittima, sentita in aula a porte chiuse, ma che viene contestata dall'imputato, difeso dall'avvocato Francesco Murgia. L'uomo infatti non solo nega ogni abuso ma anche di aver avuto rapporti sessuali con la vicina, pur conoscendola molto bene visto che le loro case distano soltanto pochi metri. Per l’accusa però, la notte del 25 agosto 2011, quella violenza c'è stata. Il pensionato, dopo essersi introdotto nella camera da letto della donna, si sarebbe piazzato con il corpo sopra quello della magrebina che, sia per lo spavento che per il peso, rimase immobile e non riuscì a reagire alle voglie del pensionato. Il 64enne, sempre per l’accusa, riuscì così a consumare un rapporto sessuale completo con la vicina di casa. A denunciare il fatto alle autorità fu la stessa vittima la quale, dopo lo stupro, chiese aiuto a un’amica e le raccontò tutto.