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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Badante marocchina trascina in aula un pensionato 64enne di violenza sessuale

"QUELLA NOTTE MI HA VIOLENTATO": ORA VUOLE 50 MILA EURO DI DANNI

L'imputato nega ogni addebito: il processo si chiuderÓ a giugno


BREDA DI PIAVE – (gp) “Quella notte sono stata stuprata”. Anche se l'imputato nega di tutte le accuse, non indietreggia di una virgola la vittima dei presunti abusi, una badante marocchina di 48 anni che assisteva la suocera dell'imputato, la quale, costituitasi parte civile a processo, chiederà un risarcimento danni di 50 mila euro. Richiesta che verrà formalizzata nel corso della prossima udienza, fissata a inizio giugno, quando verrà anche emessa la sentenza. Alla sbarra, accusato di violenza sessuale, un pensionato di 64 anni di Breda di Piave reo, secondo il pubblico ministero Valeria Sanzari, di essersi introdotto nella camera della vicina mentre la donna dormiva nel proprio letto, di essersi infilato sotto le coperte e, usando il peso del proprio corpo, di averla obbligata con la violenza a subire un rapporto sessuale completo. Un'ipotesi accusatoria confermata dalla stessa vittima, sentita in aula a porte chiuse, ma che viene contestata dall'imputato, difeso dall'avvocato Francesco Murgia. L'uomo infatti non solo nega ogni abuso ma anche di aver avuto rapporti sessuali con la vicina, pur conoscendola molto bene visto che le loro case distano soltanto pochi metri. Per l’accusa però, la notte del 25 agosto 2011, quella violenza c'è stata. Il pensionato, dopo essersi introdotto nella camera da letto della donna, si sarebbe piazzato con il corpo sopra quello della magrebina che, sia per lo spavento che per il peso, rimase immobile e non riuscì a reagire alle voglie del pensionato. Il 64enne, sempre per l’accusa, riuscì così a consumare un rapporto sessuale completo con la vicina di casa. A denunciare il fatto alle autorità fu la stessa vittima la quale, dopo lo stupro, chiese aiuto a un’amica e le raccontò tutto.