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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Treviso, Barbiero: "Nel 2014 ridato molto meno di quanto Ŕ stato tolto"

PENSIONI NON RIVALUTATE, 106 MILIONI IN MENO NELLA MARCA

Il dossier della Spi Cgil: "Colpiti pi¨ di 67mila ex lavoratori trevigiani


TREVISO - Il blocco della rivalutazione delle pensioni è costato ai lavoratori trevigiani a riposo oltre 106 milioni di euro in meno in due anni. A sostenere il sacrificio 67.391 pensionati, che ricevono un vitalizio superiore a 1.486 euro mensili: per queste categorie, infatti, il governo ha sospeso l'adeguamento delle pensioni al costo della vita. Secondo i calcoli dello Spi, il sindacato pensionati della Cgil, di Treviso, il provvedimento ha comportato un taglio in media da 48 a 89 euro al mese per ogni iscritto all'Inps, a seconda delle varie fasce.

Da quest'anno, la rivalutazione è stata reintrodotta ma con importi, secondo lo Spi, minimi rispetto a quanto percepito in passato: l'incremento oscillerà tra i 14 e i 20 euro a testa. Cifre del tutto inadeguate a compensare i rincari generalizzati in molti settori e servizi essenziali, ribadisce Paolino Barbiero, segretario provinciale dell'organizzazione sindacale: “Molto è stato tolto, troppo poco viene rimesso in gioco. Sul fronte dell’equità la partita è ancora aperta. Quello che viene ridato oggi attraverso il ripristino parziale della rivalutazione media è imparagonabile e nettamente inferiore al sacrificio richiesto ai pensionati nel 2012 e nel 2013”.