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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA È VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Treviso, Barbiero: "Nel 2014 ridato molto meno di quanto è stato tolto"

PENSIONI NON RIVALUTATE, 106 MILIONI IN MENO NELLA MARCA

Il dossier della Spi Cgil: "Colpiti più di 67mila ex lavoratori trevigiani


TREVISO - Il blocco della rivalutazione delle pensioni è costato ai lavoratori trevigiani a riposo oltre 106 milioni di euro in meno in due anni. A sostenere il sacrificio 67.391 pensionati, che ricevono un vitalizio superiore a 1.486 euro mensili: per queste categorie, infatti, il governo ha sospeso l'adeguamento delle pensioni al costo della vita. Secondo i calcoli dello Spi, il sindacato pensionati della Cgil, di Treviso, il provvedimento ha comportato un taglio in media da 48 a 89 euro al mese per ogni iscritto all'Inps, a seconda delle varie fasce.

Da quest'anno, la rivalutazione è stata reintrodotta ma con importi, secondo lo Spi, minimi rispetto a quanto percepito in passato: l'incremento oscillerà tra i 14 e i 20 euro a testa. Cifre del tutto inadeguate a compensare i rincari generalizzati in molti settori e servizi essenziali, ribadisce Paolino Barbiero, segretario provinciale dell'organizzazione sindacale: “Molto è stato tolto, troppo poco viene rimesso in gioco. Sul fronte dell’equità la partita è ancora aperta. Quello che viene ridato oggi attraverso il ripristino parziale della rivalutazione media è imparagonabile e nettamente inferiore al sacrificio richiesto ai pensionati nel 2012 e nel 2013”.