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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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In aula un 37enne di Valdobbiadene chiamato a rispondere di frode informatica

SLOT MACHINE E VIDEOPOKER COL TRUCCO: CONDANNATO A UN ANNO

Avrebbe pagato meno tasse sugli introiti per un totale di 170 mila euro


VALDOBBIADENE – (gp) Frode informatica per aver manomesso le slot machine e i video poker del suo locale. Questa l'accusa mossa contro un 37enne di Valdobbiadene. L'uomo è stato riconosciuto colpevole e condannato a un anno di reclusione e 300 euro di multa, ottenendo la sospensione condizionale della pena. Stando alle contestazioni della Procura di Treviso, il metodo utilizzato avrebbe permesso al 37enne di pagare meno tasse sugli introiti e gli avrebbe fruttato, secondo l'accusa, una cifra di poco inferiore ai 170 mila euro. Gli inquirenti sostenevano che avesse fatto manomettere le schede di slot machine e video poker in modo da creare un filtro con la comunicazione istantanea ai Monopoli di Stato. In altre parole, le “macchinette” sarebbero state in grado di incamerare denaro e di comunicarne cifre inferiori al monopolio, in modo da pagare le tasse su importi minori rispetto al reale volume d'affari. A portare alla luce la vicenda era stata la Guardia di Finanza di Montebelluna nell'ambito di una lunga serie di controlli proprio per combattere il fenomeno.