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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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In aula un 37enne di Valdobbiadene chiamato a rispondere di frode informatica

SLOT MACHINE E VIDEOPOKER COL TRUCCO: CONDANNATO A UN ANNO

Avrebbe pagato meno tasse sugli introiti per un totale di 170 mila euro


VALDOBBIADENE – (gp) Frode informatica per aver manomesso le slot machine e i video poker del suo locale. Questa l'accusa mossa contro un 37enne di Valdobbiadene. L'uomo è stato riconosciuto colpevole e condannato a un anno di reclusione e 300 euro di multa, ottenendo la sospensione condizionale della pena. Stando alle contestazioni della Procura di Treviso, il metodo utilizzato avrebbe permesso al 37enne di pagare meno tasse sugli introiti e gli avrebbe fruttato, secondo l'accusa, una cifra di poco inferiore ai 170 mila euro. Gli inquirenti sostenevano che avesse fatto manomettere le schede di slot machine e video poker in modo da creare un filtro con la comunicazione istantanea ai Monopoli di Stato. In altre parole, le “macchinette” sarebbero state in grado di incamerare denaro e di comunicarne cifre inferiori al monopolio, in modo da pagare le tasse su importi minori rispetto al reale volume d'affari. A portare alla luce la vicenda era stata la Guardia di Finanza di Montebelluna nell'ambito di una lunga serie di controlli proprio per combattere il fenomeno.