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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Il dossier sulla domanda di lavoro di EbicomLab

IL TERZIARIO TREVIGIANO CONTINUA AD ASSUMERE

Nel 2014 previsti 4.140 ingressi: si ercano diplomati e poliglotti


TREVISO - Il terziario trevigiano continua ad assumere. Nel 2014, le imprese del settore prevedono di dare lavoro a 4.140 nuovi addetti. Un numero naturalmente in calo rispetto al passato, ma che continua ad essere nettamente superiore al quello dell'industria e dell'edilizia, che, insieme, prevedono di garantire 2.770 posti: commercio, turismo e servizi offrono ancora il 60% delle opportunità lavorative a disposizione in provincia.

Sul fronte opposto, tuttavia, le assunzioni non bastano a coprire una quota di fuoriuscite dal mercato del lavoro in costante crescita: nel 2013 il saldo tra nuovi ingressi e lavoratori licenziati o andati in pensione è negativo per 1.870 unità. Unica categoria in positivo (più 220 addetti) è quella dei collaboratori a partita Iva o occasionali.

Le aziende del terziario cercano soprattutto professionalità nell'ambito di internet, dell'informatica e delle nuove tecnologie, ma anche figure più tradizionali come addetti alle vendite. Purchè con competenze più elevate rispetto al passato: quasi due imprese su tre richiedono una laurea o almeno un diploma di scuola superiore, conoscenza delle lingue, capacità di dialogo con i clienti. I dati emergono da un dossier elaborato dall'EbicomLab, centro studi sul terziario trevigiano, presentato ieri.

“In questo senso siamo di fronte a dei paradossi – spiega il coordinatore scientifico Alessandro Minello -. Perchè le imprese dichiarano di voler assumere under 30, ma poi la disoccupazione giovanile è al 40%, cercano qualifiche elevate, ma tra questi disoccupati la quota maggiore è proprio di laureati. E le stesse aziende del settore devono compiere un ulteriore salto culturale”.