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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Finito l'incubo per Luis Beleri, 29enne albanese arrestato per spaccio

IN CARCERE PER CINQUE MESI MA È INNOCENTE: ORA TORNA IN LIBERTÀ

Offrì un passaggio a un connazionale: doveva comprare due kg di droga


CONEGLIANO – (gp) Cinque mesi rinchiuso in carcere da innocente. Lo aveva detto fin dall'inizio, ma ha dovuto attendere la sentenza del giudice prima di veder riconosciuta la propria estraneità alla vicenda. Si tratta di Luis Beleri, 29enne di Tirana residente a Lignano Sabbiadoro, che il 25 giugno dello scorso anno, per fare un favore a un amico, si ritrovò in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ma di quei quasi due chili di marijuana che gli vennero trovati nell'auto, una Fiat Punto, lui non sapeva proprio nulla. La droga era infatti di colui che gli aveva chiesto un passaggio fino a Conegliano dove doveva incontrare una persona. Nella città del Cima Klevin Lena, 23enne suo compaesano e connazionale, doveva acquistare una partita di droga da Emanuel Zorzi, 39enne bresciano di Grado. In tutto un chilo e 928 grammi divisi in due panetti, gli stessi che vennero rinvenuti dalle forze dell'ordine una volta fatto scattare il blitz dopo la consegna. In manette finirono tutti e tre, per le stesse accuse. Comparso ieri mattina davanti al gup Gioacchino Termini, il 29enne è stato assolto con formula piena e la misura cautelare è stata revocata. I suoi due “complici” invece hanno entrambi patteggiato la pena: Emanuel Zorzi ha raggiunto un accordo con il pm per due anni di reclusione da scontare agli arresti domiciliari mentre Klevin Lena se l'è cavata con un anno e nove mesi di carcere ottenendo la sospensione condizionale della pena in quanto incensurato.