Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Finito l'incubo per Luis Beleri, 29enne albanese arrestato per spaccio

IN CARCERE PER CINQUE MESI MA È INNOCENTE: ORA TORNA IN LIBERTÀ

Offrì un passaggio a un connazionale: doveva comprare due kg di droga


CONEGLIANO – (gp) Cinque mesi rinchiuso in carcere da innocente. Lo aveva detto fin dall'inizio, ma ha dovuto attendere la sentenza del giudice prima di veder riconosciuta la propria estraneità alla vicenda. Si tratta di Luis Beleri, 29enne di Tirana residente a Lignano Sabbiadoro, che il 25 giugno dello scorso anno, per fare un favore a un amico, si ritrovò in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ma di quei quasi due chili di marijuana che gli vennero trovati nell'auto, una Fiat Punto, lui non sapeva proprio nulla. La droga era infatti di colui che gli aveva chiesto un passaggio fino a Conegliano dove doveva incontrare una persona. Nella città del Cima Klevin Lena, 23enne suo compaesano e connazionale, doveva acquistare una partita di droga da Emanuel Zorzi, 39enne bresciano di Grado. In tutto un chilo e 928 grammi divisi in due panetti, gli stessi che vennero rinvenuti dalle forze dell'ordine una volta fatto scattare il blitz dopo la consegna. In manette finirono tutti e tre, per le stesse accuse. Comparso ieri mattina davanti al gup Gioacchino Termini, il 29enne è stato assolto con formula piena e la misura cautelare è stata revocata. I suoi due “complici” invece hanno entrambi patteggiato la pena: Emanuel Zorzi ha raggiunto un accordo con il pm per due anni di reclusione da scontare agli arresti domiciliari mentre Klevin Lena se l'è cavata con un anno e nove mesi di carcere ottenendo la sospensione condizionale della pena in quanto incensurato.