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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Irina Ardeleanu, 27enne romena, se la cava con un anno e undici mesi di reclusione

"DAMMI 100 MILA EURO SENNÒ TI DENUNCIO": LUCCIOLA PATTEGGIA

Circuito e ricattato dalla donna un impiegato trevigiano di 51 anni


TREVISO – (gp) “Voglio 100 mila euro altrimenti ti denuncio”. Un tentativo di ricatto tutt'altro che velato che è costato a Irina Ardeleanu, una lucciola romena di 27 anni difesa in aula dall'avvocato Catia Salvalaggio, una pena patteggiata di un anno e undici mesi di reclusione. La donna, chiamata a rispondere anche del reato di circonvenzione d'incapace, era accusata di aver approfittato dell'incapacità psichica di un impiegato trevigiano di 51 anni, conosciuto lungo il Terraglio, riuscendo a spillargli in totale 35 mila euro, a ottenere un alloggio di proprietà dell'uomo senza pagare alcun affitto e a farsi assumere, seppur in nero, come badante dell'anziana madre. In più, attraverso minacce continue di denuncia per sfruttamento della prostituzione, avrebbe tentato di farsi intestare l'appartamento in cui viveva o di farsi consegnare, per mantenere il silenzio, 100 mila euro. L'uomo, grazie all'intervento di un amico, mise fine a quelle persecuzioni denunciando i fatti alla squadra mobile di Treviso. I due si erano conosciuti nel 2009: da un normale rapporto sessuale tra lucciola e cliente era nato in lui un sentimento di affetto che la donna, secondo l'accusa, sarebbe riuscita a sfruttare senza alcuno scrupolo. A fine 2010 la 27enne fece ritorno in Romania e da quel momento sarebbero iniziate le pressioni: pesantissime richieste di denaro per fantomatiche cure e operazioni chirurgiche a cui i famigliari avrebbero dovuto sottoporsi e lui, impietosito, sarebbe arrivato a inviarle tramite Western Union una somma complessiva di 35mila euro. La prostituta, nel maggio 2012, fece ritorno in Italia e ottenne di poter abitare in un appartamento di proprietà del 51enne, lavorando come badante per la madre. Fu nell'ottobre del 2012 che la situazione precipitò: la 27enne iniziò con le minacce pretendendo, in cambio della rinuncia a denunciarlo per lavoro nero e sfruttamento della prostituzione, l'intestazione dell'appartamento o, appunto, i 100mila euro in contanti per pagare il suo silenzio.