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Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/213: BUBBA WATSON RE DEL MATCH PLAY

Ad Austin la seconda tappa del World Golf Championship


TREVISO - Sul percorso dell’Austin CC nel Texas, si è giocato il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, il mini circuito mondiale Match Play, le cui gare sono di livello solo di poco inferiore ai major e il cui montepremi ammonta a 10 milioni di dollari....continua

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Ultimi sei mesi di presidenza: "Ho ancora molto lavoro da fare"

"ECONOMIA SI VA STABILIZZANDO": VARDANEGA E' FIDUCIOSO

Il credito resta cruciale: "Veneto Banca e Bpv non si fondano"


TREVISO - “Non mi sentirete parlare di ripresa. Dopo un lungo periodo di caduta, però, è in atto una stabilizzazione”. Alessandro Vardanega, presidente di Unindustria Treviso, guarda con fiducia allo stato dell'economia dell'Italia e della Marca, pur consapevole che la fase resta ancora delicatissima e “il lavoro da fare ancora molto”.

Per consolidare i segnali positivi, Vardanega rilancia la ricetta da tempo sostenuta dagli industriali trevigiani: rimettere al centro l'impresa (“deve essere considerata un bene prezioso, non un male necessario”) e riforme per “ridisegnare l'architettura del sistema paese”. Alla politica Unindustria chiede stabilità: “Vedo troppa voglia di elezioni”, sottolinea il presidente. Tra gli elementi ancora critici, infatti, rimane l'incertezza, a partire “dall'indecoroso balletto su Imu, Tasi, Iuc e chi più ne ha più ne metta, che sconcerta e frena i consumatori”.

Altra questione ancora aperta rimane il credito. Vardanega innanzitutto chiede di consentire a compagnie assicurative e fondi pensione di poter investire nelle imprese private, come avviene negli altri paesi occidentali. 

Più vicino a casa, Vardanega esprime perplessità sull'ipotesi di fusione tra Veneto Banca e Popolare di Vicenza: un'eventuale integrazione, secondo il leader di Unindustria, va fatta non tra due società sovrapponibili, ma con chi è complementare e permette di allargare il mercato. In sostanza, con partner fuori regione.

Tutti temi che saranno al centro degli ultimi sei mesi di presidenza di Unindustria dell'imprenditore di Possagno: l'assemblea che dovrà eleggere il suo successore è stata fissata per il 21 giugno, la commissione dei tre saggi inizierà a breve le consultazioni per definire una rosa di candidati. Il successore potrebbe essere una donna? “Perchè no”, risponde Vardanega. Che comunque avverte: “Il mio non sarà un semestre bianco di inattività: ci sono ancora moltissime iniziative da attuare”.