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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Assolto il 31enne Antonio Fatone: rimedia un anno per detenzione di stupefacenti

NOVE MESI IN CARCERE PER UNA RAPINA CHE NON HA COMMESSO

Per l'accusa era uno dei rapinatori che colpirono al Trilionaire di Spresiano


SPRESIANO – (gp) Nove mesi in carcere e uno ai domiciliari per una rapina che non ha commesso. Questo è quanto stabilito dal gup Angelo Mascolo sulla base dei risultati delle analisi del Ris di Parma che hanno scagionato Antonio Fatone, 31enne di Spresiano difeso in aula dall'avvocato Alessandra Nava. Nonostante il pm Valeria Sanzari avesse chiesto una condanna a sei anni e otto mesi di reclusione, con tanto di sconto di pena in virtù del rito abbreviato, il giudice ha sposato la tesi difensiva. Fatone era anche a processo per detenzione ai fini di spaccio di 40 grammi di marijuana, reato per cui ha rimediato una condanna a un anno di reclusione, che in pratica ha già finito di scontare in regime di custodia cautelare per il colpo al “Trilionaire” di Spresiano a cui, però, non ha mai partecipato. L'odissea giudiziaria del 31enne iniziò dieci mesi fa. Il 2 marzo 2013 tre banditi armati e travisati da passamontagna avevano fatto irruzione nella sala slot di via Tiepolo: 200 euro il bottino, poi la fuga. Alcune testimonianze e le immagini della videosorveglianza del locale avevano portato gli inquirenti ad arrestare Fatone, considerato uno della banda. Bloccato dai carabinieri, venne trovato in possesso di 40 grammi di marijuana. In casa sua vennero sequestrati un taglierino, un cappellino (e non un passamontagna) e un paio di pantaloni grigi di una tuta. Vennero mandati al Ris per estrarre il dna, assieme ai video delle telecamere. Esito impietoso: il bandito ripreso era più magro e più alto di Fatone, la tuta sequestrata era solo simile a quella del rapinatore e il dna non compatibile con quello del 31enne, rimasto dunque in carcere da innocente.