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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Condannato per rapina impropria un 23enne ghanese di Santa Lucia di Piave

PRENDE A MORSI I DIPENDENTI DELL'OVIESSE: 2 ANNI E 2 MESI

Il 10 dicembre venne arrestato per aver preso 323 euro di vestiti


CONEGLIANO – (gp) Per assicurarsi la fuga aveva preso a morsi due dipendenti dell'Oviesse di Conegliano. Una condotta che gli è costata la contestazione del reato di rapina impropria aggravata e non quella semplice di furto. Per 323 euro di vestiti, tra l'altro abbandonati per strada per evitare di essere arrestato, un 23enne ghanese di Santa Lucia di Piave, attualmente agli arresti domiciliari a casa di uno zio a Villorba, è stato condannato a due anni e due mesi di reclusione. Una pena pesante a causa dei suoi precedenti guai con la giustizia e per i quali gli è stata contestata anche la recidiva specifica. Il giudice Francesco Sartorio, rigettando la richiesta di aggravamento della misura cautelare dagli arresti domiciliari al carcere, ha anche limato l'ipotesi di condanna a tre anni e sei mesi formulata dal pm Mara De Donà. I fatti risalgono al 10 dicembre scorso. Il giovane, entrato nel grande magazzino di viale Italia, aveva arraffato diversi capi d'abbigliamento cercando di uscire senza passare dalle casse. Notato dagli addetti alla sicurezza, venne fermato da una commessa e da un altro dipendente. Ma la reazione del 23enne fu violenta: prima sferrò un paio di spintoni a entrambi e poi li prese a morsi causando ferite alle mani dei malcapitati giudicate guaribili in tre giorni. Allertato il 112 dalla direzione del negozio, i carabinieri rintracciarono il ghanese poco dopo e gli strinsero le manette ai polsi.