Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Treviso, il finto agguato giovedì sera, colf smascherata dalla squadra mobile

PERDE 2MILA € ALLE SLOT E SIMULA UNA RAPINA: 50ENNE DENUNCIATA

Dopo il prelievo alle Poste si era recata in una sala slot di via Roma


TREVISO - Ha simulato una rapina per nascondere ai famigliari di aver perso oltre 2mila euro, giocandoseli ai videopoker. La 50enne di Carbonera che aveva denunciato alla polizia di essere stata rapinata giovedi' sera, nel cuore del centro storico, si era inventata tutto. La donna, di professione colf, aveva raccontato di aver prelevato, verso le 18.30, circa 600 euro alle Poste di piazza Vittoria, su un conto corrente cointestato con l'anziana madre e poi di essere stata aggredita in un vicolo oscuro da due banditi che l'avevano spinta a terra, derubandola della borsetta. A portare alla luce la verita' e' stata la squadra mobile della Questura di Treviso che ha appurato che il suo racconto, già pieno di lacune e incongruenze, era stato creato ad arte per nascondere la verità. La donna, denunciata per procurato allarme e simulazione di reato, aveva prelevato allo sportello delle Poste la somma e poi si era recata in una sala slot di via Roma per giocare. Qui era riuscita, hanno raccontato alcuni testimoni, a vincere circa 2mila euro ma poi, anzichè farsi fare un assegno ed andarsene, aveva cercato di tentare ancora la sorte, perdendo tutto. La 50enne, per non riferire ai famigliari quanto era accaduto realmente, ha pensato bene di raggiungere un bar di via Martiri della Libertà, fingere uno svenimento e quindi indurre il barista a contattare il 113. Le indagini della squadra mobile, coordinate dal sostituto commissario Elio Di Modica, hanno portato velocemente a galla la macchinazione. Peraltro la donna, preoccupata di essere scoperta, ha tentato di presentare denuncia ai carabinieri, in via Cornarotta, ma anche questo tentativo è naufragato miseramente. Il commento del capo di gabinetto della Questura di Treviso, Alessandro Tolloso.