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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Treviso, il finto agguato giovedì sera, colf smascherata dalla squadra mobile

PERDE 2MILA € ALLE SLOT E SIMULA UNA RAPINA: 50ENNE DENUNCIATA

Dopo il prelievo alle Poste si era recata in una sala slot di via Roma


TREVISO - Ha simulato una rapina per nascondere ai famigliari di aver perso oltre 2mila euro, giocandoseli ai videopoker. La 50enne di Carbonera che aveva denunciato alla polizia di essere stata rapinata giovedi' sera, nel cuore del centro storico, si era inventata tutto. La donna, di professione colf, aveva raccontato di aver prelevato, verso le 18.30, circa 600 euro alle Poste di piazza Vittoria, su un conto corrente cointestato con l'anziana madre e poi di essere stata aggredita in un vicolo oscuro da due banditi che l'avevano spinta a terra, derubandola della borsetta. A portare alla luce la verita' e' stata la squadra mobile della Questura di Treviso che ha appurato che il suo racconto, già pieno di lacune e incongruenze, era stato creato ad arte per nascondere la verità. La donna, denunciata per procurato allarme e simulazione di reato, aveva prelevato allo sportello delle Poste la somma e poi si era recata in una sala slot di via Roma per giocare. Qui era riuscita, hanno raccontato alcuni testimoni, a vincere circa 2mila euro ma poi, anzichè farsi fare un assegno ed andarsene, aveva cercato di tentare ancora la sorte, perdendo tutto. La 50enne, per non riferire ai famigliari quanto era accaduto realmente, ha pensato bene di raggiungere un bar di via Martiri della Libertà, fingere uno svenimento e quindi indurre il barista a contattare il 113. Le indagini della squadra mobile, coordinate dal sostituto commissario Elio Di Modica, hanno portato velocemente a galla la macchinazione. Peraltro la donna, preoccupata di essere scoperta, ha tentato di presentare denuncia ai carabinieri, in via Cornarotta, ma anche questo tentativo è naufragato miseramente. Il commento del capo di gabinetto della Questura di Treviso, Alessandro Tolloso.