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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Covalidato il fermo dei due catanesi Mario Di Nunzio e Fabio Pappalardo

I RAPINATORI CONFESSANO: "SIAMO DISOCCUPATI, CI SERVIVANO SOLDI"

Il colpo alle poste di Lovadina di Spresiano aveva fruttato 15 mila euro


SPRESIANO – (gp) La rapina all'ufficio postale di Lovadina di Spresiano? Colpa della crisi. Almeno questo quanto sostenuto da Fabio Pappalardo e da Mario di Nunzio, i due catanesi di 31 e 47 anni arrestati meno di 24 ore dopo il colpo. Comparsi di fronte al gip Angelo Mascolo per l'interrogatorio di convalida del fermo, i due hanno ammesso tutto dicendo di aver deciso di mettere a segno il colpo perchè entrambi disoccupati e a corto di denaro. Una confessione che forse servirà in vista del processo ma che non ha portato ad alcuna modifica della misura cautelare visto che il giudice ha stabilito che i due devono rimanere rinchiusi nel carcere di Santa Bona, almeno per il momento. Probabile infatti che i loro legali presentino ricorso al tribunale del riesame per ottenere quanto meno gli arresti domiciliari. Il colpo risale allo scorso venerdì: armati di una scacciacani e una pistola giocattolo, i due erano riusciti a farsi consegnare 15 mila euro. Fuggiti in bicicletta, erano riusciti a far perdere le loro tracce. Grazie alle testimonianze dei cittadini di Spresiano, i carabinieri li avevano arrestati sabato mattina in un'abitazione di via Leopardi a Visnadello. Abitavano lì da un paio di giorni, nella casa del figlio 29enne di Di Nunzio, che risulta formalmente indagato per favoreggiamento. All'interno dell'abitazione i militari hanno recuperato la scacciacani e la pistola giocattolo, oltre ai berretti e ai due ponchi (uno giallo ed uno blu) con cui si erano travisati. Recuperati anche quasi 7 mila euro dei 15 mila rubati.