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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Atti rispediti al pm perchč manca nel fascicolo la lista delle persone offese

POLIZZE VITA COL TRUCCO: RIPARTE DA ZERO IL PROCESSO AL BROKER

Sarebbero 16 le famiglie raggirate per un totale di un milione di euro


ODERZO – (gp) Il processo a carico del sub-agente assicurativo di Chiarano che secondo l'accusa avrebbe truffato 16 clienti facendosi consegnare oltre un milione di euro dovrà ripartire dall'inizio. Il giudice ha infatti rispedito gli atti al pm perchè si è “smarrita” una delle prove fondamentali per portare avanti l'accusa nei confronti del broker: la lista delle 16 famiglie, con tanto di cifre sborsate, è stata inserita nel capo d'imputazione come allegato ma nel fascicolo non c'è. Per cui il decreto di citazione diretta a giudizio, come sostenuto dalla difesa, risulta nullo. In altre parole si deve rifare tutto, e i tempi per giungere a sentenza, che sia di condanna o di assoluzione, inevitabilmente si allungano facendo avvicinare, e non di poco, lo spettro della prescrizione. Secondo l'accusa il broker assicurativo, utilizzando fotocopie dei contratti delle polizze vita della Ras e delle Generali, avrebbe tenuto per sé i pagamenti di coloro che aveva contattato invece di versarli nelle casse delle due agenzie assicurative. A portare alla luce la presunta condotta illecita era stata una delle famiglie che, per la Procura, avrebbe raggirato: le indagini erano infatti partite dopo la segnalazione di due coniugi i quali, per verificare quanto stesse loro fruttando la polizza vita, invece di contattare l'agente si erano recati direttamente in agenzia. C'è da dire che le due compagnie assicurative interessate, oltre a essere all'oscuro dei contratti stipulati dall'imputato, hanno già risarcito tutte le famiglie coinvolte e hanno l'intenzione di costituirsi parte civile al processo per recuperare le somme sottratte illecitamente, oltre al risarcimento danni. Sono state loro infatti ad avviare l'azione giudiziaria sporgendo formale denuncia contro Rorato per i reati di truffa e falso.