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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Diversi gli episodi contestati: nel più grave spinse la coniuge giù dalle scale di casa

PICCHIA MOGLIE E FIGLI PER ANNI: A GIUDIZIO UN 53ENNE TREVIGIANO

Le accuse: maltrattamenti in famiglia e abuso dei mezzi di correzione


TREVISO – (gp) Per anni avrebbe picchiato e minacciato non solo la moglie, ormai ex, ma anche i due figli minori. Condotte che hanno spedito a processo un 53enne di origini sarde ma residente a Treviso da tempo per rispondere delle accuse di maltrattamenti in famiglia, minacce, lesioni e abusi dei mezzi ddi correzione. Gli episodi, diversi nel corso degli anni, avrebbero raggiunto l'apice nell'ottobre del 2008. Oltre ai continui insulti e alle sistematiche minacce, stando al capo d'imputazione l'uomo avrebbe colpito a calci e pugni il figlio di appena 8 anni per punirlo dopo essersi arrampicato su un armadio. Botte che fecero cadere il piccolo a terra causandogli una contusione all'osso sacro per cui dovette ricorrere alle cure mediche. Peggio è andata alla figlia di 16 anni: dopo averla aggredita, l'uomo l'avrebbe colpita con delle manate in faccia e lei, per difendersi, riportò la distorsione di un dito. Una settimana più tardi però, l'11 ottobre 2008, il 53enne si sfogò contro la moglie: dopo l'ennesimo litigio, l'uomo la spinge giù dalle scale di casa. Un volo che potenzialmente poteva costare carissimo alla donna che se la cavò con un trauma cranico commotivo e la rottura di una vertebra sacrale per una prognosi di 40 giorni. Fu anche l'episodio che portò a galla la vicenda, facendo finire a processo il padre e marito violento. A metà luglio è attesa la sentenza.