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Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

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Depositato da Manuel Bin il ricorso in appello dopo il deposito delle motivazioni

GOMITATA IN AREA: FU UN SCONTRO DI GIOCO, CONDANNA IMPUGNATA

Il 28 dicembre 2010 il 27enne Matteo Sartorato rischiò un occhio


SPRESIANO – (gp) In primo grado era stato condannato a venti giorni di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e al pagamento di 5 mila euro di provvisionale a titolo di risarcimento danni (da quantificare poi in sede civile). Ma dopo il deposito delle motivazioni, Manuel Bin, difensore della Lovispresiano reo di aver colpito nel corso di una partita di calcio il 27enne di Carbonera Matteo Sartorato, giocatore della Rovere, che in seguito all'episodio incriminato aveva rischiato di perdere un occhio, ha deciso di presentare ricorso in appello con l'avvocato Alvise Tommaseo Ponzetta. Il motivo è presto detto: il giudice scrive che il giovane non è stato condannato per il pugno, ma per la condotta di gara. In altre parole che saltando in area con i gomiti aperti si è messo nelle condizioni di nuocere a un avversario. A conti fatti per il reato di lesioni colpose e quindi non per un gesto volontario ma per una “normale” azione di gioco. Il contatto insomma c'è stato ma si doveva capire se fosse stato o meno volontario. Tutti coloro che si trovavano sul terreno di gioco avevano raccontato qualcosa di diverso: l'arbitro non aveva visto, il guardalinee propendeva per un gesto involontario, i compagni di squadra della vittima per un pugno in pieno volto e gli avversari per un episodio finito male ma assolutamente fortuito. Era il 28 dicembre 2010 quando sul campo di San Bartolomeo a Treviso si stava disputando la gara di seconda categoria. A cinque minuti dal termine della partita Matteo Sartorato venne raggiunto da un colpo al volto. Trasportato al Pronto Soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso il 27enne riportò la frattura dello zigomo, un edema alla palpebra destra e contusioni al naso e all'occhio destro. Dopo essere stato dimesso dal reparto di Chirurgia Maxillofacciale del Ca' Foncello, il ragazzo, assistito dall'avvocato Arnold Zago, aveva presentato denuncia contro Manuel Bin.