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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Operazione della Gdf, derubata attraverso l'home banking la "Art Serf" di Vazzola

DIPENDENTE INFEDELE: SPARITI DAI CONTI CORRENTI 3,2 MILIONI

Sequestrato il "tesoro" accumulato da Gabriella Brugnera, 53 anni


VENEZIA - Uno chalet a Borca di Cadore, un appartamento a Jesolo, auto di lusso, quote societarie per oltre un milione di euro e vari conti correnti. Questo quanto è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Venezia su disposizione del gip: si tratta di un piccolo tesoro che era stato accumulato da una segretaria 53enne di Vittorio Veneto, Gabriella Brugnera, sottraendo una cifra vicina ai 3,2 milioni di euro all'azienda in cui lavorava, la Art Serf di Vazzola. La donna, avevano accertato le indagini delle fiamme gialle di Treviso, utilizzava l'home banking per prelievi e bonifici sui suoi conti correnti o quelli di persone a lei vicine, come ad esempio i figli. A denunciare il caso era stato il titolare dell'azienda, Remo Perin. Dopo un anno di indagini, svolte anche attraverso accertamenti bancari eseguiti su movimentazioni per oltre 10 milioni di euro, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Venezia hanno ricostruito l’intero giro d’affari gestito dalla 53enne e individuato la destinazione di gran parte del patrimonio sottratto. L’ex segretaria dovrà ora rispondere dei delitti di frode informatica, truffa aggravata, accesso abusivo a sistemi telematici e falsità, mentre i suoi due figli sono indagati per truffa, ricettazione e falso. Le indagini sono tuttora in corso, al fine di delineare eventuali ulteriori illeciti commessi dalla segretaria.

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