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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Venezia, trenta casi segnalati alla polizia postale: molti pagano e non denunciano

ADESCATI DALLE SEXY CHAT E RICATTATI, ALLARME IN VENETO

Sessioni di video chat hard e poi richieste di denaro fino a 500 euro


VENEZIA - Adescati attraverso le chat normali, Facebook, chatroulette e le applicazioni degli smartphone dedicate, invitati a masturbarsi in bollenti video chat erotiche e ricattati da giovani e procaci, spesso “virtuali”, ragazze, quasi sempre straniere. “O mandi 500 euro o il video verrà pubblicato su Youtube e Facebook”: di questo tenore quella che è una vera e propria sexy estorsione che spesso non si ferma neppure con l'invio del denaro ma prosegue con altre richieste di soldi, soilitamente 200 euro. Le sexy ricattatrici, documentandosi attraverso il web, riescono spesso a sapere molto della propria vittima: informazioni utili per rafforzare la minaccia con frasi come “lo dico a tua moglie”, “so' dove lavori”. Sono stati ben 30 i casi di questo genere che sono stati denunciati negli ultimi mesi alla polizia postale del Veneto: un dato sconfortante visto che almeno il doppio delle persone rinuncia spesso a denunciare. A mettere a segno le estorsioni sarebbero, secondo gli investigatori della polizia postale, delle vere e proprie organizzazioni straniere: i server di cui si servono le sexy-ricattatrici che in alcuni casi si servono di semplici video registrati, si trovano nei paesi dell'est o in nordAfrica. Spesso il sesso virtuale tra la ragazza di turno e la vittima dura pochi minuti; poi, quasi sempre, la comunicazione si interrompe e parte il ricatto vero e proprio. L'invito della polizia postale è ovviamente quello di non cedere alle richieste di denaro, raccogliere “prove” e denunciare subito.