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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Il lavoro di Erika Lorenzon e Francesca Gallo sugli scritti dei militari italiani internati

MEMORIE E CANTI DELLA DEPORTAZIONE, UNO SPETTACOLO PER NON DIMENTICARE

"Come branchi di zebre..." sabato 25 gennaio all'auditorium delle Stefanini


TREVISO - Dovevano scegliere se deporre le armi o passare dalla parte dei tedeschi, alleati fino al giorno prima e ora nemici occupanti. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, il 90% dei militari italiani appoggiò la scelta italiana, e si oppose ai vecchi alleati. Oltre un milione di soldati vennero disarmati dai nazisti, e 800mila furono internati nei campi di concentramento.

Alcuni di questi soldati scrissero delle ingiustizie e atrocità che videro e subirono. Scrissero nei loro diari, per non dimenticare. A raccogliere le memorie di questi uomini è stata la storica Erika Lorenzon che ha deciso di creare una narrazione per portare queste testimonianze a conoscenza di quante più persone possibili. Nasce così lo spettacolo "Come branchi di zebre..." - spiega ai nostri microfoni la fisarmonicista Francesca Gallo, che accompagna Lorenzon in scena con il suo strumento. Le vicende, dall'armistizio alla liberazione, vengono ripercorse attraverso i diari delle vittime, i canti della resistenza e della deportazione.

Lo spettacolo, nato un anno fa, andrà in scena sabato 25 gennaio all'auditorium delle scuole Stefanini di Treviso.

Alessandra Ghizzo











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19/04/2013 - "Come branchi di zebre..."
La storia dopo l'armistizio del '43