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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Sotto accusa per appropriazione indebita una delle fondatrici di "Oltre il labirinto"

FONDI PER L'AUTISMO SCOMPARSI: A PROCESSO L'EX VICEPRESIDENTE

La 45enne di Cordignano chiede di risarcire il danno da 61 mila euro


CORDIGNANO – (gp) Secondo la Procura di Treviso si sarebbe intascata circa 61 mila euro dell'associazione “Oltre il labirinto onlus”, di cui era una delle fondatrici, nonché vicepresidente e tesoriere. Denaro destinato a progetti e iniziative solidali nei confronti di persone affette da autismo. Finita a processo per rispondere dell'accusa di appropriazione indebita, la 45enne di Cordignano Susi Corbetta ha chiesto un rinvio dell'udienza per poter risarcire il danno all'associazione, costituitasi parte civile per conto di decine di famiglie. La donna dovrà tornare in aula a ottobre. Secondo gli inquirenti dall'ottobre 2010 al marzo 2012, cioè quando il presunto ammanco sarebbe stato scoperto, Susi Corbetta sarebbe riuscita a distrarre le somme dalle casse della onlus utilizzandole per scopi privati. Il presidente di “Oltre il labirinto” aveva sostenuto che la sopravvivenza della fondazione era stata messa a rischio: per mantenere in vita la onlus, le famiglie si sarebbero infatti autotassate per ripianare il buco, avviando in parallelo una causa civile per rientrare in possesso di quelle somme, oltre ai danni subìti.