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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Condannata per falso Anna Maria Volpe, un difetto di querela fa cadere la truffa

INCIDENTI SIMULATI: 5 MESI ALLA MOGLIE DI GENNARO GEREMIA

Il killer di Eliseo Davdi, per gli stessi fatti, aveva patteggiato 6 mesi


CONEGLIANO – (gp) Dopo i sei mesi patteggiati dal marito Gennario Geremia (il 50enne di Visnà di Vazzola condannato all'ergastolo per l'omicidio di Eliseo David), è arrivata la sentenza di condanna anche per la moglie Anna Maria Volpe. La donna era infatti finita alla sbarra perchè, in concorso col marito, avrebbe messo in piedi un raggiro di diverse migliaia di euro ai danni di un'assicurazione. Assolta per il reato di truffa a causa di un difetto di querela, la Volpe è stata condannata a cinque mesi di reclusione (pena sospesa) per il reato di falso. Stando a quanto sostenuto dagli inquirenti, Geremia e consorte, falsificando i libretti di circolazione di 20 tra auto e moto, e stipulando presso l'agenzia “Valpiave assicurazioni spa” di San Polo di Piave altrettante polizze assicurative, avrebbero simulato un numero non meglio precisato di incidenti stradali di media entità (all'incirca mille euro di danni a sinistro) allo scopo di incassare il rimborso economico erogato direttamente dalla compagnia assicurativa. Una condotta che sarebbe andata avanti per un mese, dal 26 marzo al 22 aprile del 2009, rispettivamente i giorni del primo e dell'ultimo incidente simulato. A denunciarli era stata la stessa compagnia assicurativa tramite l'agente generale della Valpiave che aveva sporto querela il 18 giugno 2009, dando di fatto il via alle indagini.