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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Otto anni di reclusione a un artigiano di 63 anni residente a Castelfranco Veneto

ABUSI SESSUALI SULLA NIPOTE: IN APPELLO CONFERMATA LA CONDANNA

Nessuno sconto nemmeno sul risarcimento danni da versare alle vittime


CASTELFRANCO - (gp) Niente sconti per l’artigiano 63enne che, per 8 anni, costrinse la nipote a subire rapporti sessuali. Lo ha deciso la Corte d’appello che ieri, respinto il ricorso dell’avvocato d’ufficio Veronica Dal Bosco, ha confermato gli 8 anni di reclusione inflitti in primo grado, con rito abbreviato, al 63enne di Castelfranco. Confermata anche la provvisionale immediatamente esecutiva (svariate decine di migliaia di euro), con danni da quantificare in sede civile, alla nipote, che si è costituita parte civile con l’avvocato Sabrina Favaro. Secondo gli inquirenti l’artigiano avrebbe costretto a rapporti completi la nipote per 8 anni, dai 12 ai 20. Vittime degli abusi sessuali sarebbero state anche altre ragazzine, tra le quale una romena con la quale l’uomo avrebbe fatto sesso da quando aveva 17 anni fino ai 22. A farlo smettere furono i carabinieri che pescarono in un cimitero, appartato con la giovane. Gli abusi sulla nipote, iniziati nel 2002, sarebbero proseguiti fino al 2011 e si sarebbero consumati nel laboratorio dell’artigiano e in un garage di Castelfranco. Non solo. A seguito di perquisizioni gli inquirenti scoprirono che il 63enne aveva la disponibilità di 154 foto che ritraevano la nipote nuda o seminuda e altre altre 4 ragazzine senza veli. Foto che l’artigiano era riuscito a ottenere dalle baby vittime, pagandole con piccoli regali in denaro e in ricariche telefoniche.