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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sono Alberto Zanon, 30enne di Puos d'Alpago, e Stefano Nocent, 25enne di Udine

STANGATI I RAPINATORI DEL CEIS: CONDANNA DA 5 ANNI E 4 MESI

Aggredirono un operatore per rubare metadone, auto e cellulare


TREVISO – (gp) Una vera e propria stangata quella rimediata dai due ospiti del Ceis di viale Felissent accusati di aver rapinato un operatore la notte del 5 luglio scorso. Stefano Nocent, 25enne di Udine, e Alberto Zanon, 30enne originario di Puos d'Alpago, sono stati condannati entrambi a cinque anni e quattro mesi di reclusione e al pagamento di 1.700 euro di multa. Giudicati con rito abbreviato, hanno anche usufruito dello sconto di un terzo della pena. I due erano stati arrestati un paio di giorni dopo il colpo. Nocent si era consegnato spontaneamente ai carabinieri di Arezzo, il giorno successivo, convinto dopo un colloquio telefonico con i militari di Treviso. Zanon aveva invece deciso di proseguire la fuga ed era stato rintracciato nelle campagne di San Giovanni Valdarno 24 ore più tardi: il 30enne era in stato confusionale e aveva assunto buona parte delle dosi di metadone che erano spariti dal Ceis. I due, secondo l'accusa, avevano teso un agguato a uno degli operatori del centro, un 40enne di Montebelluna, con la scusa di chiedergli un analgesico per il mal di denti. L'uomo, minacciato con un coltello, sarebbe stato legato con le corde di alcuni accappatoi e imbavagliato con un canovaccio. Stefano Nosent e Alberto Zanon avevano preso all'uomo il bancomat ma anche il cellulare e le chiavi dell'auto prima di fuggire con 12 confezioni di metadone e un televisore. L'operatore era riuscito a liberarsi e a dare l'allarme soltanto sei ore dopo la rapina quando i due erano ormai già lontani, diretti verso la Toscana a bordo della sua Volkswagen Polo.