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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Sono Alberto Zanon, 30enne di Puos d'Alpago, e Stefano Nocent, 25enne di Udine

STANGATI I RAPINATORI DEL CEIS: CONDANNA DA 5 ANNI E 4 MESI

Aggredirono un operatore per rubare metadone, auto e cellulare


TREVISO – (gp) Una vera e propria stangata quella rimediata dai due ospiti del Ceis di viale Felissent accusati di aver rapinato un operatore la notte del 5 luglio scorso. Stefano Nocent, 25enne di Udine, e Alberto Zanon, 30enne originario di Puos d'Alpago, sono stati condannati entrambi a cinque anni e quattro mesi di reclusione e al pagamento di 1.700 euro di multa. Giudicati con rito abbreviato, hanno anche usufruito dello sconto di un terzo della pena. I due erano stati arrestati un paio di giorni dopo il colpo. Nocent si era consegnato spontaneamente ai carabinieri di Arezzo, il giorno successivo, convinto dopo un colloquio telefonico con i militari di Treviso. Zanon aveva invece deciso di proseguire la fuga ed era stato rintracciato nelle campagne di San Giovanni Valdarno 24 ore più tardi: il 30enne era in stato confusionale e aveva assunto buona parte delle dosi di metadone che erano spariti dal Ceis. I due, secondo l'accusa, avevano teso un agguato a uno degli operatori del centro, un 40enne di Montebelluna, con la scusa di chiedergli un analgesico per il mal di denti. L'uomo, minacciato con un coltello, sarebbe stato legato con le corde di alcuni accappatoi e imbavagliato con un canovaccio. Stefano Nosent e Alberto Zanon avevano preso all'uomo il bancomat ma anche il cellulare e le chiavi dell'auto prima di fuggire con 12 confezioni di metadone e un televisore. L'operatore era riuscito a liberarsi e a dare l'allarme soltanto sei ore dopo la rapina quando i due erano ormai già lontani, diretti verso la Toscana a bordo della sua Volkswagen Polo.