Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Dopo anni di indagini e una decina di udienze la verità è emersa: accuse infondate

NESSUNA CORRUZIONE IN CARCERE: SECONDINO E DETENUTO ASSOLTI

Il primo avrebbe messo a disposizione più volte un cellulare al secondo


TREVISO – (gp) Erano entrambi finiti a processo per corruzione. Ma Roberto Gallinaro, agente di polizia penitenziaria di 35 anni di Giavera del Montello in servizio a Treviso, e Raffaele De Pasquale, 39enne napoletano all'epoca dei fatti rinchiuso nella casa circondariale di Santa Bona, sono stati assolti perchè il fatto non sussiste. In altre parole le accuse mosse contro di loro sono venute a cadere a dibattimento. Secondo quanto sostenuto dalla Procura di Treviso, che aveva ipotizzato una condanna a 3 anni per il secondino e a 4 anni per l'ex detenuto, Roberto Gallinaro avrebbe messo a disposizione un telefono cellulare per poter comunicare con l'esterno ricevendo in cambio alcuni regali. In particolare un orologio che sarebbe stato ceduto proprio da Raffaele De Pasquale il quale sarebbe rimasto in contatto con la propria convivente che in fase di indagini preliminari aveva confermato di aver parlato più volte al telefono con il detenuto. Quell'orologio era insomma la prova regina, ma in aula una gioielliera ha testimoniato che il secondino (come aveva sempre sostenuto il diretto interessato) lo aveva comprato per il suo matrimonio. Una testimonianza che ha fatto cadere ogni dubbio sulla totale innocenza delle persone finite alla sbarra.