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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Stasera alle 17.30 la presentazione de "La lingua delle montagne e delle acque"

IL PAESAGGIO NELLA TRADIZIONE CINESE L'INCONTRO AGLI SPAZI BOMBEN

L'intervista al prof. Maurizio Paolillo, studioso della teoria del fengshui


TREVISO - Proseguono gli incontri sul tema del paesaggio della Fondazione Benetton. Questa sera, alle 17.30, gli Spazi Bomben ospiteranno l'incontro col professor Maurizio Paolillo, professore aggregato di Lingua e cultura cinese presso l’Università del Salento e autore del libro, edito dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, “La lingua delle montagne e delle acque. Il Libro delle Sepolture (Zangshu) e la tradizione della geomanzia cinese (Fengshui)” che contiene la prima traduzione dal cinese classico in italiano del Libro delle Sepolture, riferimento imprescindibile per le scuole, antiche e attuali, di fengshui.

Come spiega il professor Paolillo ai microfoni di Alessandra Ghizzo, obiettivo del fengshui è l’individuazione di siti adatti per l’architettura dei vivi, o anche dei defunti, nel contesto di un paesaggio naturale o antropizzato. I suoi principi affondano sull’antica cosmologia correlativa, in particolare sul Qi, l'energia sottile che percorre il paesaggio.

Partendo dalla constatazione che, da parte dell'Occidente, il Fengshui è stato oggetto di dottrine e mode new age, che ne hanno spesso distorto i tratti originari, la ricerca di Paolillo parte dalle origini, ossia dalla traduzione dal cinese classico del Libro delle Sepolture (Zangshu), opera attribuita tradizionalmente a Guo Pu, erudito vissuto tra il III e il IV secolo, ma nella sua forma attuale risalente al IX-X secolo. L’opera, ricca di principi dottrinali, contiene un complesso vocabolario “tecnico”, che guida alla lettura del paesaggio secondo il percorso del Qi vitale (shengqi), flusso identificabile attraverso l’analisi delle forme del territorio.

Questa grande attenzione al paesaggio, in particolare alle “venature” del Qi, si è espressa anche attraverso la produzione di mappe, che costituiscono una branca a parte della ricchissima tradizione cartografica cinese.