Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Accusato di lesioni personali Endriu Sciascia: verrą giudicato con rito abbreviato

PRESO A CINGHIATE NEL PIAZZALE DELL'AMAMI: 25ENNE A PROCESSO

Una testimone lo scagionerebbe: a gennaio verrą sentita in aula


TREVISO – (gp) Ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato, condizionato dall'audizione in aula di una ragazza che sarebbe la testimone oculare del fatto, il 25enne Endriu Sciascia, finito alla sbarra per rispondere dell'accusa di lesioni personali. I fatti contestati risalgono al 6 febbraio 2010. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane avrebbe colpito al volto con una cinghia un altro ragazzo dopo un diverbio scoppiato all'esterno dell'Amami, il noto locale in zona Fonderia. A riconoscere il presunto aggressore sarebbe stata la vittima, che in seguito all'episodio ha riportato ferite giudicate guaribili in otto giorni di prognosi. Ma proprio la testimone oculare, secondo la difesa, scagionerebbe l'imputato in quanto, come sempre sostenuto, con quel tafferuglio non c'entrerebbe proprio nulla. Si torna in aula a gennaio del prossimo anno.