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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Anche domani possibili nevicate, il manto è instabile anche a quote elevate

DOPO LA PIOGGIA, LA NEVE: PERICOLO SULLA MONTAGNA VENETA

Permane il massimo livello di rischio valanghe su Prealpi e Dolomiti


VENEZIA - E’ ancora al massimo livello (grado 5) il rischio di valanghe nella montagna veneta, dove permane elevata la criticità in questo settore, sia nella zona dolomitica sia nelle Prealpi. E’ quanto evidenzia l’aggiornamento della situazione emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto, con validità dalle ore 14 di oggi.

Gli spessori della neve al suolo sono molto importanti a tutte le quote e l’instabilità è generalizzata anche per il persistere di nuove nevicate. La neve fresca è in fase di assestamento (riduzione di spessore) ma non di consolidamento. Fino a 1600-1800 m la neve in superficie è umida e pesante mentre all’interno è ancora fredda e incoerente. Pertanto il pericolo di valanghe è molto forte (grado 5) oltre i 1300-1500 m di quota. Sono ancora da aspettarsi valanghe di grandi dimensioni che potranno raggiungere i fondovalle.

Queste le previsioni per i prossimi giorni. Domani, mercoledì 5 febbraio, il pericolo sarà ancora molto forte (grado 5) nelle Dolomiti oltre i 1300-1500 m di quota mentre nelle Prealpi la situazione migliorerà e il rischio diventerà forte (grado 4). Giovedì pericolo forte su tutta la regione (grado 4).

Nelle Dolomiti, soprattutto nella fascia altimetrica fra i 1300 e i 1900 m l’instabilità del manto nevoso è generalizzata per la complessa struttura della neve al suolo e gli spessori elevati. Oltre i 1900 m la neve è asciutta ma anche il vento ha contribuito a determinare accumuli notevoli nei canaloni e versanti sottovento. Pertanto saranno probabili ancora molte valanghe spontanee di media grandezza e singole grandi valanghe lungo i percorsi abituali che potranno arrivare anche a fondovalle.

L’attività valanghiva spontanea potrà interessare ancora vie di comunicazione anche a fondovalle, aree sciistiche e nuclei abitati nelle situazioni particolarmente esposte.