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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Dopo le precipitazioni si inizia a conteggiare l'impatto degli allagamenti

ZAIA: "DANNI DEL MALTEMPO SIMILI A QUELLI DEL 2010"

Il rischio è la tenuta degli argini e la neve in montagna


VENEZIA - “E’ la tragedia del Veneto,. Non mi sento di fare cifre senza aver chiaro il quadro. Però a spanne mi pare che il costo dei danni siano dello stesso livello del 2010.”. Non usa mezzi termini il presidente della Regione Luca Zaia, nel tracciare agli organi di informazione un primo bilancio del maltempo che ha investito Veneto nell’ultima settimana. “E’ piovuta molta più acqua che nel 2010, quando finirono allagati 150 km quadrati di territorio. Però i 925 interventi puntuali di ripristino, consolidamento e realizzazione di interventi di difesa idraulica attuati in questo triennio si sono per ora dimostrati decisivi. Non abbiamo crolli arginali come allora, ma i danni saranno alla fine certamente altissimi. Gli allagamenti ci sono anche questa volta ma più limitati, con centinaia di famiglie evacuate e aziende in sofferenza. Ma il vero problema è, e sarà, la tenuta degli argini, zuppi e sotto pressione, nei prossimi giorni. E cosa troveremo in montagna sotto gli attuali tre metri di neve che nascondono tutto”.

Il Governatore riassume in poche parole la situazione generale, affiancato dall’assessore alla protezione civile Daniele Stival e dai dirigenti di settore. Alle loro spalle, i “ragazzi” della sala operativa, affiancati da Vigili del Fuoco e personale delle strutture sanitarie, stanno lavorando di lena, con turni sulle 24 Ore che si susseguono ormai da una settimana, per monitorare lo stato dei fiumi, delle esondazioni, delle centinaia di frane lungo i pendii montani e collinari, le richieste dei sindaci, gli interventi di difesa, prevenzione e assistenza dei circa 2500 volontari di Protezione civile messi in campo.