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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Era accusato del mancato versamento dell'imposta per 160 mila euro

NON PAGA L'IVA PER EVITARE DI LICENZIARE: NOTAIO CONDANNATO

Cinque mesi di reclusione convertiti in una multa da 37.500 euro


VITTORIO VENETO – (gp) A processo per mancato versamento dell'Iva per 160 mila euro in due anni perchè, a causa della crisi e del crollo verticale dei rogiti (e dunque dei ricavi dello studio), aveva preferito non licenziare nessuno e pagare gli stipendi. Una condotta ritenuta comunque illecita e che è costata al notaio di Vittorio Veneto Roberto Blandaleone una condanna a cinque mesi di reclusione, pena detentiva convertita in pecuniaria per una multa di 37.500 euro. Il professionista, difeso dall'avvocato Roberto Campion, si era opposto da un decreto penale di condanna di 22.500 euro. Secondo quanto contestato dalla Procura di Treviso, il notaio tra il 2008 e il 2009 non avrebbe pagato l'Iva entro i termini stabiliti dalla legge. Due erano stati i fascicoli penali aperti dalla procura, che sono poi stati riuniti. Come sottolineato dal suo avvocato, Blandaleone ha già avviato un accordo con l'Agenzia delle entrate per rientrare del debito e sta saldando regolarmente a rate l'Iva non pagata. Gli uffici, che si trovavano in viale Della Vittoria, erano stati chiusi prima dell'estate 2013. Il notaio era vicino all'età della pensione, ma avrebbe potuto esercitare ancora per un anno. La crisi economica però aveva ha ridotto i rogiti e quindi il fatturato. Negli anni scorsi il commercialista gli aveva suggerito di licenziare una parte del personale, ma non era stato ascoltato: Blandaleone non voleva infatti privarsi di persone che da anni lavoravano con lui.