Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

"Piccole imprese discriminate, ripristinare il fondo"

OLTRE 4MILA ASSUNZIONI A RISCHIO PER GLI INCENTIVI SULLA MOBILITĄ

Pozza (Confartigianato) scrive al presidente Napolitano


TREVISO - Incentivi alle assunzioni di lavoratori licenziati: per quale motivo è stato cambiato e depotenziato uno strumento normativo che funzionava? Perché i depennati delle imprese artigiane continuano ad essere discriminati in fatto di ammortizzatori? Questi i quesiti che stanno alla base della lettera scritta da Mario Pozza al presidente Giorgio Napolitano. Sul tavolo il rifinanziamento dell’incentivo previsto dalla legge 236/93 che ha assicurato sino al 31 dicembre 2012 la possibilità agli imprenditori di assumere lavoratori licenziati. Una misura che cercava di arginare l’emorragia di posti di lavoro persi nella piccole imprese, incentivando l’assorbimento dei lavoratori da parte di imprese sane che potevano beneficiare di sgravi contributivi.

Il paradosso, come segnalato da Pozza, è che le aziende che hanno assunto entro il 31 dicembre 2012 dovranno restituire gli incentivi ricevuti per gli anni 2013 e 2014. Una decisione del legislatore che riguarda 21 mila assunzioni ora a rischio di contenzioso con l’Inps nella nostra Regione. Una su cinque riguarda la sola provincia di Treviso. Da qui la richiesta al presidente Napolitano di intervenire su Governo e Parlamento perché con urgenza sia confermata la dovuta  copertura finanziaria che supera i 40 milioni di euro.