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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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"Piccole imprese discriminate, ripristinare il fondo"

OLTRE 4MILA ASSUNZIONI A RISCHIO PER GLI INCENTIVI SULLA MOBILIT└

Pozza (Confartigianato) scrive al presidente Napolitano


TREVISO - Incentivi alle assunzioni di lavoratori licenziati: per quale motivo è stato cambiato e depotenziato uno strumento normativo che funzionava? Perché i depennati delle imprese artigiane continuano ad essere discriminati in fatto di ammortizzatori? Questi i quesiti che stanno alla base della lettera scritta da Mario Pozza al presidente Giorgio Napolitano. Sul tavolo il rifinanziamento dell’incentivo previsto dalla legge 236/93 che ha assicurato sino al 31 dicembre 2012 la possibilità agli imprenditori di assumere lavoratori licenziati. Una misura che cercava di arginare l’emorragia di posti di lavoro persi nella piccole imprese, incentivando l’assorbimento dei lavoratori da parte di imprese sane che potevano beneficiare di sgravi contributivi.

Il paradosso, come segnalato da Pozza, è che le aziende che hanno assunto entro il 31 dicembre 2012 dovranno restituire gli incentivi ricevuti per gli anni 2013 e 2014. Una decisione del legislatore che riguarda 21 mila assunzioni ora a rischio di contenzioso con l’Inps nella nostra Regione. Una su cinque riguarda la sola provincia di Treviso. Da qui la richiesta al presidente Napolitano di intervenire su Governo e Parlamento perché con urgenza sia confermata la dovuta  copertura finanziaria che supera i 40 milioni di euro.