Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Tre anni a Potito Giannuario, due anni e quattro mesi a Claudio Dametto

SVUOTAVANO LE AZIENDE PRIMA DI FARLE FALLIRE: PATTEGGIANO IN TRE

A Giuseppe Santoro, per l'accusa la testa di legno, 16 mesi e 20 giorni


CAERANO SAN MARCO – (gp) Attraverso un prestanome avrebbero controllato sette aziende tra la Marca e la provincia di Foggia che avevano come unico scopo quello di fare acquisti di beni (elettrodomestici, auto ma anche legname) senza pagarli o versando assegni scoperti. Tutti accusati di bancarotta fraudolenta, hanno scelto la via del patteggiamento di fronte al gup Gioacchino Termini. Giuseppe Nunzio Santoro, foggiano di 54 anni e considerato il prestanome, ha rimediato una pena di un anno, quattro mesi e venti giorni di reclusione. Più pesanti i verdetti del tribunale nei confronti di Potito Giannuario, 64enne di Foggia, e Claudio Dametto, 54enne di Caerano San Marco, quantificati rispettivamente in tre anni e due anni e quattro mesi di reclusione. Il quarto uomo finito nel mirino della Guardia di Finanza di Treviso, verrà invece processato il prossimo 18 febbraio: si tratta del 64enne di Foggia Francesco Ferrazzano. Secondo la Procura di Treviso i quattro, in concorso tra loro e con diversi ruoli nella vicenda incriminata, avrebbero beffato circa una settantina di fornitori in tutto il nord Italia. I finanzieri, il 23 febbraio dello scorso anno, arrestarono il prestanome a cui erano intestati tutti gli atti riguardanti le sette ditte, nate nel 2007 e fatte fallire nel 2010. Le indagini successive avrebbero dimostrato che Santoro sarebbe stato solo una pedina mossa dagli altri tre imputati. Tre mesi più tardi, il 23 maggio, vennero infatti eseguite le ordinanze di custodia cautelare per Ferrazzano, Dametto e Giannuario.