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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Tre anni a Potito Giannuario, due anni e quattro mesi a Claudio Dametto

SVUOTAVANO LE AZIENDE PRIMA DI FARLE FALLIRE: PATTEGGIANO IN TRE

A Giuseppe Santoro, per l'accusa la testa di legno, 16 mesi e 20 giorni


CAERANO SAN MARCO – (gp) Attraverso un prestanome avrebbero controllato sette aziende tra la Marca e la provincia di Foggia che avevano come unico scopo quello di fare acquisti di beni (elettrodomestici, auto ma anche legname) senza pagarli o versando assegni scoperti. Tutti accusati di bancarotta fraudolenta, hanno scelto la via del patteggiamento di fronte al gup Gioacchino Termini. Giuseppe Nunzio Santoro, foggiano di 54 anni e considerato il prestanome, ha rimediato una pena di un anno, quattro mesi e venti giorni di reclusione. Più pesanti i verdetti del tribunale nei confronti di Potito Giannuario, 64enne di Foggia, e Claudio Dametto, 54enne di Caerano San Marco, quantificati rispettivamente in tre anni e due anni e quattro mesi di reclusione. Il quarto uomo finito nel mirino della Guardia di Finanza di Treviso, verrà invece processato il prossimo 18 febbraio: si tratta del 64enne di Foggia Francesco Ferrazzano. Secondo la Procura di Treviso i quattro, in concorso tra loro e con diversi ruoli nella vicenda incriminata, avrebbero beffato circa una settantina di fornitori in tutto il nord Italia. I finanzieri, il 23 febbraio dello scorso anno, arrestarono il prestanome a cui erano intestati tutti gli atti riguardanti le sette ditte, nate nel 2007 e fatte fallire nel 2010. Le indagini successive avrebbero dimostrato che Santoro sarebbe stato solo una pedina mossa dagli altri tre imputati. Tre mesi più tardi, il 23 maggio, vennero infatti eseguite le ordinanze di custodia cautelare per Ferrazzano, Dametto e Giannuario.