Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

VIDEO Agguato videoripreso, banditi albanesi traditi dal danno al loro furgone

DOVEVA ESSERE IL COLPO PERFETTO INCASTRATI DA UN'AMMACCATURA

Il 3 settembre rapinato di 10mila euro un dipendente della "Maxima"


VILLORBA - Un colpo pulito, quasi perfetto quello messa a segno lo scorso 3 di settembre in via Newton a Villorba. Erano le 7.40 del mattino. Roberto Bellon, dipendente della "Maxima" di Bussolengo, azienda di raccolta di denaro dalle slot machine, venne aggredito da due banditi armati di pistola all'esterno di uno dei punti di raccolta del denaro. L'uomo, fatto stendere a terra da uno dei rapinatori, venne derubato anche della sua Bmw serie 1 e di 10mila euro, suddivisi in due sacchi di monetine: uno appena preso in via Newton ed un altro che era nel bagagliaio dell'auto e che Bellon aveva prelevato in precedenza a Padova. Quel denaro doveva essere riportato alla sede centrale della "Maxima". La minuziosa indagine della squadra mobile di Treviso ha portato in cella i due banditi. Si tratta di Ervin Sheshi, 35 anni ed Erion Duckallari, 25 anni, entrambi albanesi. I due, catturati nella serata di martedì, si trovano rispettivamente in carcere a Mantova e a Vicenza su ordinanza firmata dal gip del tribunale di Treviso. La sezione antirapine della squadra mobile ha potuto contare su un filmato che immortala le fasi della rapina e la loro fuga. Un semplice dettaglio in questo e altri video della zona di via Newton risulterà decisivo: i banditi avevano utilizzato un furgone per i sopralluoghi, qualche minuto prima di agire, e per la fuga in autostrada. Il mezzo, con una particolare ammaccatura ben visibile, è stato rintracciato a Montecchio, la "base" dai cui i malviventi erano partiti per entrare in azione. Si trattava di un mezzo "pulito": uno dei rapinatori, Ervin Seshi, lo aveva preso in prestito dalla fidanzata, una barista albanese di 25 anni, che a sua volta lo aveva ottenuto da un amico, il titolare. I malviventi pensavano evidentemente che gli investigatori non sarebbero mai arrivati a loro, anche nel caso in cui il furgone venisse scoperto. Evidentemente si sbagliavano. Ervin Seshi è stato arrestato mentre si nascondeva a casa di un parente a Castiglione delle Stiviere mentre il complice si trovava ancora a Montecchio, sicuro di farla franca.

Galleria fotograficaGalleria fotografica