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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, l'episodio lo scorso 27 gennaio, giovane accerchiato e spintonato

RAPINATO PER UNA BUSTA DI TABACCO, DUE DENUNCIATI

Sono un straniero 16enne, con precedenti, e un 15enne trevigiano


TREVISO - Lo scorso 27 gennaio, nei pressi di Ponte San Martino, uno studente 16enne era stato aggredito e derubato di una busta di tabacco che teneva in tasca da un gruppetto di baby-banditi. Un episodio che destò non poca preoccupazione tra le forze dell'ordine: nei giorni seguenti, per discutere delle contromisure contro il degrado di quella zona del centro storico di Treviso, venne riunito un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, presso la Prefettura. La squadra mobile della polizia in poche settimane è riuscita ad identificare gli autori della rapina: si tratta di uno straniero 16enne, con vari precedenti (sette denunce solo nel corso del 2013) e che frequenta lo stesso istituto della vittima, e di un trevigiano di 15 anni. Entrambi sono stati denunciati alla Procura per i minori per il reato di rapina in concorso. Decisivo nell'identificazione dei baby-banditi è stata la ricostruzione della vittima che ha riconosciuto lo straniero. Questi, a sua volta, ha rivelato il nome del complice e degli altri quattro ragazzi che erano presenti all'episodio.