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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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I tre arrestati non hanno risposto alle domande del gip nel corso dell'interrogatorio

GIOIELLERIA RAZZIATA A MOTTA: I RAPINATORI SCELGONO IL SILENZIO

Oltre al colpo alla "Michieletto", altri due al vaglio degli inquirenti


MOTTA DI LIVENZA – (gp) Tutti zitti, tutti in carcere. Si sono chiusi gli interrogatori di garanzia per i tre indagati accusati di aver rapinato, lo scorso 30 gennaio, la gioielleria “Michieletto” di via Argine a Motta di Livenza travisati con delle maschere in lattice e armati di pistola giocattolo. Nessuno ha risposto alle domande del gip, lasciando agli inquirenti il compito di acquisire le prove che li incastrerebbero e formalizzare un'accusa che possa reggere a processo. Nel frattempo V.M, 54enne di Oderzo, G.M., 53enne di Chiarano ed F.F., 39enne anche lui opitergino, rimarranno in cella in attesa di giudizio, anche se le loro difese stanno preparando ricorso al tribunale del riesame se la richiesta di modifica della custodia cautelare quanto meno agli arresti domiciliari venisse rigettata. Per il momento ai tre viene contestato soltanto un colpo, quello appunto alla gioielleria “Michieletto”, ma il sostituto procuratore Valeria Sanzari, titolare delle indagini, avrebbe elementi concreti per poter attribuire loro altre due rapine (quasi certe) e collegarli a ulteriori colpi messi a segno in provincia di Treviso. Le indagini insomma proseguono e le accuse, col passare dei giorni, sembrano doversi aggravare. Di fatto c'è che per ora i tre sono chiamati a rispondere soltanto della rapina di Motta di Livenza, il cui bottino tra gioielli e orologi di valore fu di poco inferiore ai 300 mila euro. Un blitz fulmineo che pensavano fosse andato liscio: quasi nulle le tracce lasciate sul posto e l'unica testimone, la moglie del titolare, venne legata mani e piedi e quindi resa innocua per lanciare l'allarme in tempo utile per permettere a qualcuno di accorgersi di quei tre tipi sospetti. Ma sono state proprio le testimonianze di alcuni cittadini a permettere ai carabinieri di Conegliano di arrestare uno dei tre indagati poco prima che partisse per Rio de Janeiro all'aeroporto Marco Polo di Venezia. In valigia parte delle refurtiva da piazzare nel mercato nero in Brasile, un'altra parte è stata invece recuperata nelle loro abitazioni.