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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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San Biagio, sentenza nel 2006 ma l'ex moglie e l'uomo risultavano ancora sposati

DIVORZIO NON REGISTRATO DAL TRIBUNALE: SALTA IL FUNERALE

Renato Pellin, 55enne, è stato trovato morto venerdì scorso


SAN BIAGIO - Per la mancata registrazione di un documento che attesta il divorzio, pratica attesa ma mai eseguita per otto lunghi anni dal tribunale di Treviso, il funerale non s'ha da fare, almeno per ora. Ci vorranno almeno dieci giorni, se non di più per poter dare l'ultimo saluto ad un 55enne di San Biagio, Renato Pellin. L'uomo, ex operaio, è morto a causa di un malore venerdì scorso, all'interno della sua abitazione in via De Gasperi a Spercenigo. Oltre al dolore per la tragedia i due figli e l'ex moglie, da qualche anno residenti in provincia di Udine, si trovano ora di fronte ad un ostacolo burocratico che ha del surreale. Pellin e l'ex moglie, Laura Pietrobon, dopo il matrimonio contratto nel 1988 a Monastier avevano in seguito divorziato, nel 2006. La sentenza, seppur emessa, non è stata mai registrata e quindi non trasmessa ai Comuni di residenza degli ex coniugi. A porre il caso a moglie e figli di Renato Pellin (completamente all'oscuro del fatto che la sentenza di divorzio non fosse mai stata registrata) è stata in questo caso proprio l'amministrazione comunale di San Biagio di Callalta. I famigliari di Pellin hanno intimato alla cancelleria del tribunale di Treviso a velocizzare l'iter ma la risposta è stata sconfortante: ci vorranno almeno dieci giorni per sbrigare le pratiche. “Ci hanno detto che è colpa nostra”: dice la figlia, Elisa Pellin. Impossibile del resto bypassare l'intricato nodo burocratico. Serve una firma per la celebrazione dei funerali ma attualmente se a metterla fosse l'ex moglie o i figli (ed in caso di divorzio dal coniuge toccherebbe proprio a loro) commetterebbero un falso. E nel frattempo la salma resta “parcheggiata” presso l'obitorio di Treviso, in attesa della sepoltura.