Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Venerdi al Teatro del Pane lo spettacolo di Marco Zoppello e Michele Mori

IL DON CHISCIOTTE NELL'INQUISIZIONE È UNA TRAGICOMMEDIA DELL'ARTE

Sabato il concerto di Tolo Marton, domenica il folk in veneto dei Truma


VILLORBA - Inizia con lo spettacolo “Don Chisciotte – Tragicommedia dell'arte”, il fine settimana del Teatro del Pane. A mettere in scena, venerdì 21 febbraio alle 21.30, il lavoro ispirato all'opera visionaria di Cervantes, sono due giovani talenti della commedia dell'arte: il vicentino Marco Zoppello, attore e autore del testo, e l'aretino Michele Mori. Il racconto dell'Eroe della Mancia è in realtà solo l'ultima chance che hanno due poveri saltimbanchi della Commedia dell'Arte per salvarsi dal patibolo.

Siamo nel 1545, anno in cui a Padova ser Maphio costituì la prima compagnia di teatro professionale. E' l'epoca in cui l'Inquisizione considerava gli attori alla stregua degli eretici e dei peggiori malfattori, negando qualsiasi rappresentazione popolare durante la Quaresima, che esulasse le Sacre Rappresentazioni. I due comici, poco ligi agli ordini, vengono così condannati, ma hanno la possibilità di esprimere un ultimo desiderio: mettere in scena il “don Chisciotte” e consegnare il loro destino nelle mani del pubblico. La stessa arte che li ha condannati potrà salvarli. Vox populi, vox Dei: se ci sarà l'applauso la loro vita dovrà essere salva.

Ma cosa ci fa il Don Chisciotte, scritto da Cervantes nel 1605, nell'epoca dell'Inquisizione? Espedienti e invenzioni, anacronismi e incongruenze, è la logica della beffa che ben si esprime nella Commedia dell'Arte. Di sicuro Mori e Zoppello non si fermano qui: diverse le citazioni, da Manzoni a Shakespeare, da Dante a Ruzante, da Calderon de la Barca a Rostand.

 

Per la prima volta l'appuntamento del sabato al Teatro del Pane è dedicato alla musica. Con il titolo “A man and his guitar”, il protagonista di sabato 22 non può che essere Tolo Marton. Il grande chitarrista e compositore trevigiano, che ha condiviso il palco con musicisti del calibro di Ian Paice dei Deep Purple ed è consacrato nell'Olimpo dei grandi chitarristi contemporanei dopo la vittoria del Jimi Hendrix Electric Guitar Festival nel ’98, porterà al Teatro del pane un repertorio di brani originali, dove si rincorrono linguaggi rock, blues, country, psichedelia, melodia e silenzi.

Il suo stile si appoggia al Classic rock, quella musica che verso la fine degli anni '60 rivoluzionò la scena musicale e che oggi continua ad influenzare le nuove generazioni di musicisti.

 

Domenica 23 febbraio, chiude il weekend del Teatro del Pane un progetto musicale del nostro territorio: i “Truma”, di Riccardo Vianello porteranno il loro folk cantato in pezzi in dialetto chioggiotto, accostando l’utilizzo lirico delle parole allo strumento acustico. “Truma” è quel limaccio che sta sul fondo della laguna, che emana un forte odore di alghe quando in primavera il sole comincia a scaldare e le secche si fanno ampie. Riccardo Vianello, voce e leader storico dei Revolution, sarà accompagnato da musicisti locali che riescono a ricreare la magia del folk utilizzando strumenti che siamo meno abituati a vedere dal vivo, come la fisarmonica o le percussioni.

I testi, oltre a contenere vocaboli arcaici talvolta intraducibili in italiano, raccontano per immagini la vita e le tradizioni di quel mondo a parte che è Chioggia. Una canzone parla delle tegnue, una descrive la ricetta per fare le seppie “in tecia”, una racconta della festa dei santi locali. Il folk crea così un ponte tra una storia veneta di pescatori e lagunari e una tradizione più ampia, che da oltreoceano si mosse, quella volta, per conquistare il mondo.

 

Orari e Prezzi:

Venerdì

Apertura porte ore 19:00,

Cena ore 20:00 (contributo 25,00 €)

Spettacolo 21:30 (contributo 10,00 €)

 

Sabato

Apertura porte ore 20:00

Buffet alla carta

Concerto 21:30 (contributo 5,00 €)

 

Domenica

Apertura porte ore 18:00.

Concerto ore 19.30 (contributo 3,00, €)

 

Ingresso riservato ai soci Arci



Galleria fotograficaGalleria fotografica