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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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In corso l'ispezione di Bankitalia: ad ottobre annunciato rosso di 8 milioni

CREDITO TREVIGIANO, DIMESSI PRESIDENTE, VICE E 2 CONSIGLIERI

A Vedelago lascia dopo quasi dieci anni Nicola Di Santo


VEDELAGO - Terremoto al Credito Trevigiano, banca di credito cooperativo di Vedelago. Il presidente Nicola Di Santo, il vice Carlo Zacco e due consiglieri di amministrazione, Daniele Granzotto e Paolo Vendramini, hanno presentato le loro dimissioni. La motivazione ufficiale è quella di favorire il rinnovamento del management e dare nuovo impulso alla gestione, in un momento tutt'altro che brillante per il settore bancario e per molte bcc in particolare. Nella decisione, però, non sarebbe aliena anche le spinte ad un cambiamento arrivate dalla Banca d'Italia: al Credito Trevigiano, dallo scorso, dicembre è in corso un'ispezione da parte dell'istituto di via Nazionale, che dovrebbe prolungarsi ancora per un mese. Nello scorso ottobre, i vertici della banca avevano inviato ai soci una lettera in cui spiegavano, che a causa del perdurare della crisi, era stato deciso di procedere in via prudenziale a svalutazioni sui crediti per circa 16 milioni di euro. E che ciò aveva comportato un risultato negativo del bilancio semestrale per 8,1 milioni di euro. Lo scorso aprile, Di Santo, insieme a buona parte del consiglio, era stato rieletto: questo per lui era il terzo mandato e sarebbe durato in carica fino al 2017. La banca, comunque, al momento non rischia il commissariamento, il cda proseguirà nella gestione dell'attività, fino alla surroga dei componenti dimissionari dell'organismo.