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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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In corso l'ispezione di Bankitalia: ad ottobre annunciato rosso di 8 milioni

CREDITO TREVIGIANO, DIMESSI PRESIDENTE, VICE E 2 CONSIGLIERI

A Vedelago lascia dopo quasi dieci anni Nicola Di Santo


VEDELAGO - Terremoto al Credito Trevigiano, banca di credito cooperativo di Vedelago. Il presidente Nicola Di Santo, il vice Carlo Zacco e due consiglieri di amministrazione, Daniele Granzotto e Paolo Vendramini, hanno presentato le loro dimissioni. La motivazione ufficiale è quella di favorire il rinnovamento del management e dare nuovo impulso alla gestione, in un momento tutt'altro che brillante per il settore bancario e per molte bcc in particolare. Nella decisione, però, non sarebbe aliena anche le spinte ad un cambiamento arrivate dalla Banca d'Italia: al Credito Trevigiano, dallo scorso, dicembre è in corso un'ispezione da parte dell'istituto di via Nazionale, che dovrebbe prolungarsi ancora per un mese. Nello scorso ottobre, i vertici della banca avevano inviato ai soci una lettera in cui spiegavano, che a causa del perdurare della crisi, era stato deciso di procedere in via prudenziale a svalutazioni sui crediti per circa 16 milioni di euro. E che ciò aveva comportato un risultato negativo del bilancio semestrale per 8,1 milioni di euro. Lo scorso aprile, Di Santo, insieme a buona parte del consiglio, era stato rieletto: questo per lui era il terzo mandato e sarebbe durato in carica fino al 2017. La banca, comunque, al momento non rischia il commissariamento, il cda proseguirà nella gestione dell'attività, fino alla surroga dei componenti dimissionari dell'organismo.