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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L'appello lanciato dai carabinieri: "Costituisciti, è solo questione di tempo"

IL PIRATA GUIDAVA UNA GRANDE PUNTO E VIVE NEL VITTORIESE

Caccia all'automobilista che ha ha ucciso Costantin Milosteanu


VITTORIO VENETO - Proseguono le indagini dei carabinieri sul pirata che ha travolto e ucciso Costantin Milosteanu, imprenditore 44enne di origini romene. La tragedia si è consumata domenica sera poco dopo le 18.20 lungo via Grazioli a Vittorio Veneto. Lo straniero era uscito da casa, a piedi, per andare a comprare le sigarette: improvvisamente un'auto lo ha falciato lasciandolo esanime sull'asfalto. L'automobilista è poi fuggito senza prestare soccorso al 44enne. Grazie ai frammenti di vetro del fanale anteriore della vettura, recuperati sul posto dai carabinieri, e su cui erano presenti i codici seriali del mezzo i militari sono risaliti al modello dell'auto del pirata. Si tratta di una Fiat Grande Punto. Si tratterebbe, ipotizzano gli investigatori, di un residente della zona: il mezzo, testimoniano le telecamere, era diretto verso il centro di Vittorio Veneto. “E’ opportuno far presente -si legge in un comunicato emesso dal comandante dei carabinieri di Vittorio Veneto, Giancarlo Carraro- il contenuto dell’art.189 del C.d.S. (comportamento in caso di incidente) ove recita che “chiunque non ottempera all’obbligo di fermarsi è punito” infatti con la fuga volontaria (e quindi diventa dolo e non più colpa) oltre all’agente che ha causato l’evento rispondono in solido anche tutti coloro che a vario titolo erano a bordo dell’autovettura in questione. Tutto questo sta a significare che il responsabile dell’evento criminoso deve assolutamente capire che è solo questione di tempo e l’unica possibilità che gli rimane è quella di presentarsi volontariamente presso questi Uffici per chiarire la dinamica dell’evento che lo vede protagonista. L’invito all’opinione pubblica è che se qualche testimone oculare dell’evento o persona che a vario titolo può aver visto il veicolo prima o dopo l’incidente, o vedesse in giro nei prossimi giorni detto mezzo incidentato sulla parte anteriore dx (es. vicino di casa, conoscente, amico, ecc…), di comunicarlo (anche in forma anonima) a questo Comando”.