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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Freddo e lucido, il 35enne ha ricostruito gli attimi che hanno preceduto l'omicidio

MORENO COLETTI CONFESSA: "NON NE POTEVO PIÙ, DOVEVO FINIRLA"

Venerdì l'autopsia su Paolina Saporosi, morta dopo un volo di 27 metri


CONEGLIANO – (gp) “Dovevo finirla, non ne potevo proprio più”. Parole di Moreno Coletti, il 35enne che ha gettato la madre, Paolina Soporosi, dall'ottavo piano dell'appartamento di via Friuli a Conegliano in cui la donna viveva sola, che nel corso del primo confronto con gli inquirenti sono sembrate più che una giustificazione una sorta di liberazione. Freddo e lucido, come ha sottolineato il pm Giovanni Valmassoi, l'omicida ha ricostruito gli attimi precedenti il delitto e le modalità con le quali si è consumato. Un interrogatorio durato poco più di un'ora (al quale seguirà quello di convalida dell'arresto previsto mercoledì mattina), in cui Coletti ha dichiarato di aver abbandonato il proprio posto di lavoro dicendo di non sentirsi bene e di voler andare a casa sua, a Cordignano. In realtà sapeva già di andare dalla madre per ucciderla. Qualche decina di minuti più tardi la 65enne era già priva di vita sull'asfalto, 27 metri sotto le finestre del suo appartamento. Il giovane, mentre stava fumando una sigaretta, è stato raggiunto dalla madre in terrazzo e senza pensarci due volte l'ha presa per le gambe e scaraventata giù. Nessuna colluttazione, o almeno così sembra dai primi riscontri esterni sul cadavere della donna che porta i segni agli arti inferiori della presa del 35enne e quelli di impatto al suolo. Ulteriori dettagli verranno forniti dall'autopsia il cui incarico verrà conferito dal pm soltanto venerdì mattina. Di certo c'è che Moreno Coletti era da anni seguito da un centro di salute mentale, e allo stesso modo anche la vittima era seguita dai servizi sociali ai quali si era rivolta dopo i numerosi lutti che hanno colpito la sua famiglia e il rapporto conflittuale con i figli.



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24/02/2014 - Omicidio a Conegliano: getta
la madre dall'ottavo piano