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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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In aula per rispondere dell'accusa di peculato un 34enne di Codognè

BOLLI AUTO NON VERSATI ALLA REGIONE: UN ANNO AL TABACCAIO

Pensa sospesa, l'ammanco era di poco inferiore ai 3 mila euro


CODOGNE' – (gp) Un anno di reclusione per peculato. Questa la condanna inflitta a un tabaccaio di 34 anni di Codognè, ma che lavora a Susegana, finito alla sbarra per rispondere dell'accusa di peculato. Secondo la Procura di Treviso l'uomo, a cui sono stati concessi i doppi benefici di legge (sospensione condizionale della pena e non menzione), non aveva versato alla Regione Veneto poco meno di 3 mila euro di bolli auto entro i termini previsti. Denaro che nelle casse della Regione alla fine sarebbe stato versato, ma in ritardo. Motivo per cui sarebbe stata infranta la legge che regola l'attività di riscossione dei bolli. Nello specifico il 34enne, tra il 24 settembre e il 4 ottobre 2011, nella sua tabaccheria di via San Silvestro avrebbe riscosso 2.828,09 euro da una serie di automobilisti che dovevano rinnovare il bollo della propria autovettura. E' prassi che i gestori delle tabaccherie saldino a fine settimana i conti con la Regione Veneto. Ma l'imputato si sarebbe scordato di farlo, incappando così in un illecito penale. La segnalazione della notizia di reato in questi casi parte quasi in automatico una volta incrociati i dati dei bolli pagati dagli utenti e i versamenti in entrata nelle casse della regione. Una discrepanza, appunto, di meno di 3 mila euro, ma che ha finito per spedire l'uomo a processo.