Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In aula per rispondere dell'accusa di peculato un 34enne di Codognè

BOLLI AUTO NON VERSATI ALLA REGIONE: UN ANNO AL TABACCAIO

Pensa sospesa, l'ammanco era di poco inferiore ai 3 mila euro


CODOGNE' – (gp) Un anno di reclusione per peculato. Questa la condanna inflitta a un tabaccaio di 34 anni di Codognè, ma che lavora a Susegana, finito alla sbarra per rispondere dell'accusa di peculato. Secondo la Procura di Treviso l'uomo, a cui sono stati concessi i doppi benefici di legge (sospensione condizionale della pena e non menzione), non aveva versato alla Regione Veneto poco meno di 3 mila euro di bolli auto entro i termini previsti. Denaro che nelle casse della Regione alla fine sarebbe stato versato, ma in ritardo. Motivo per cui sarebbe stata infranta la legge che regola l'attività di riscossione dei bolli. Nello specifico il 34enne, tra il 24 settembre e il 4 ottobre 2011, nella sua tabaccheria di via San Silvestro avrebbe riscosso 2.828,09 euro da una serie di automobilisti che dovevano rinnovare il bollo della propria autovettura. E' prassi che i gestori delle tabaccherie saldino a fine settimana i conti con la Regione Veneto. Ma l'imputato si sarebbe scordato di farlo, incappando così in un illecito penale. La segnalazione della notizia di reato in questi casi parte quasi in automatico una volta incrociati i dati dei bolli pagati dagli utenti e i versamenti in entrata nelle casse della regione. Una discrepanza, appunto, di meno di 3 mila euro, ma che ha finito per spedire l'uomo a processo.