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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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In aula per rispondere dell'accusa di peculato un 34enne di Codognè

BOLLI AUTO NON VERSATI ALLA REGIONE: UN ANNO AL TABACCAIO

Pensa sospesa, l'ammanco era di poco inferiore ai 3 mila euro


CODOGNE' – (gp) Un anno di reclusione per peculato. Questa la condanna inflitta a un tabaccaio di 34 anni di Codognè, ma che lavora a Susegana, finito alla sbarra per rispondere dell'accusa di peculato. Secondo la Procura di Treviso l'uomo, a cui sono stati concessi i doppi benefici di legge (sospensione condizionale della pena e non menzione), non aveva versato alla Regione Veneto poco meno di 3 mila euro di bolli auto entro i termini previsti. Denaro che nelle casse della Regione alla fine sarebbe stato versato, ma in ritardo. Motivo per cui sarebbe stata infranta la legge che regola l'attività di riscossione dei bolli. Nello specifico il 34enne, tra il 24 settembre e il 4 ottobre 2011, nella sua tabaccheria di via San Silvestro avrebbe riscosso 2.828,09 euro da una serie di automobilisti che dovevano rinnovare il bollo della propria autovettura. E' prassi che i gestori delle tabaccherie saldino a fine settimana i conti con la Regione Veneto. Ma l'imputato si sarebbe scordato di farlo, incappando così in un illecito penale. La segnalazione della notizia di reato in questi casi parte quasi in automatico una volta incrociati i dati dei bolli pagati dagli utenti e i versamenti in entrata nelle casse della regione. Una discrepanza, appunto, di meno di 3 mila euro, ma che ha finito per spedire l'uomo a processo.