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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L'ex fidanzata, che lo ha già fatto finire a processo, lo accusa di un altro abuso

"HA STUPRATO UNA MIA AMICA": RINVIATO A GIUDIZIO UN 20ENNE

Il tribunale dei minori di Venezia vuole andare a fondo alla vicenda


VALDOBBIADENE – (gp) Prima per gli abusi sessuali nei confronti dell'ex fidanzata, e ora per quelli nei confronti di una sua amica. Il tribunale dei minori di Venezia ha infatti rinviato a giudizio un 20enne di origini sudamericane sempre per l'ipotesi di reato di violenza sessuale su minore. Se nel primo caso il processo a carico del giovane di Valdobbiadene inizierà ad aprile di fronte ai giudici del tribunale di Treviso, il secondo vedrà la luce nel gennaio 2016 a Venezia. Ma le vicende sono diverse, anche dal punto di vista delle prove in mano agli inquirenti. La prima vicenda è purtroppo nota: la presunta vittima, una 16enne, nel corso di un incidente probatorio aveva raccontato al gip trevigiano Umberto Donà di essere rimasta vittima degli istinti sessuali del suo ex fidanzato e di un suo amico dopo aver fumato marijuana (circostanza che però agli atti non emerge per mancanza di prove). Proprio nel corso dell'incidente probatorio, raccontò inoltre che anche una sua amica, nonché coetanea, era stata violentata dal suo ex fidanzato nel marzo 2011 in un casolare fuori Valdobbiadene. In quell'occasione, stando al racconto della giovane, il 20enne (che all'epoca aveva meno di 18 anni) avrebbe fatto ubriacare la sua vittima prima di abusare di lei. Dichiarazioni che hanno fatto scattare d'ufficio la seconda inchiesta presso il tribunale dei minori di Venezia. Il legale del 20enne, l'avvocato Simone Marian, sottolinea però come questa vicenda debba essere adeguatamente approfondita. La presunta vittima, che nel frattempo si è trasferita in un'altra regione, non ha mai sporto querela, ha disertato l'incidente probatorio in cui avrebbe dovuto raccontare la propria versione dei fatti e non si è nemmeno mai presentata in aula. A carico dell'imputato ci sono insomma soltanto le dichiarazioni dell'ex fidanzata. La difesa aveva chiesto il non luogo a procedere, ma il giudice ha preferito disporre il rinvio a giudizio per analizzare la vicenda nel dettaglio. Entrambi i procedimenti comunque sembrano ruotare attorno all'attendibilità delle dichiarazioni della vittima.