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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Affidato ai servizi sociali: non riconosciuta l'idoneitą genitoriale neanche alla madre

FIGLIO COSTRETTO A DOPARSI, TOLTO A ENTRAMBI I GENITORI

Il padre del 14enne patteggia 2 anni per maltrattamenti in famiglia


TREVISO – (gp) Il 14enne costretto dal padre a doparsi per migliorare le prestazioni agonistiche è stato tolto a entrambi i genitori e affidato ai servizi sociali. A stabilirlo una sentenza civile che non ha riconosciuto l'idoneità genitoriale nemmeno alla madre, che aveva trascinato in tribunale il coniuge per maltrattamenti in famiglia. Accusa per la quale l'uomo ha patteggiato ieri mattina due anni di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena. Il giovane sarebbe rimasto vittima delle ossessioni del padre che lo avrebbe costretto ad allenarsi al limite delle sue possibilità fisiche, lo avrebbe obbligato a svolgere in maniera ossessiva l'attività agonistica, avrebbe condizionato le manifestazioni d'affetto nei suoi confronti in base ai risultati delle gare e sarebbe arrivato anche a indurlo ad assumere integratori alimentari e prodotti iperproteici del tutto inadeguati alla sua età per migliorare le sue prestazioni. Vessazioni morali e fisiche che, per la volontà di trasformare il ragazzino in un campione di nuoto, avrebbero finito per causargli un malessere psicologico e disturbi di salute. Stando alle accuse infatti il minore, in seguito all'assunzione massiccia di integratori (composti per lo più da proteine, creatina e amminoacidi ramificati), avrebbe iniziato a soffrire di nausea, vomito e diarrea. Non solo i familiari, ma anche amici e compagni si sarebbero accorti dei cambiamenti del 14enne, tanto da far scattare l'inchiesta che è stata portata avanti dagli inquirenti con il massimo riserbo. Al termine degli accertamenti del caso, la procura di Treviso era purtroppo giunta a trovare riscontri a quei timori che avevano portato alla luce la vicenda.