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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Affidato ai servizi sociali: non riconosciuta l'idoneitÓ genitoriale neanche alla madre

FIGLIO COSTRETTO A DOPARSI, TOLTO A ENTRAMBI I GENITORI

Il padre del 14enne patteggia 2 anni per maltrattamenti in famiglia


TREVISO – (gp) Il 14enne costretto dal padre a doparsi per migliorare le prestazioni agonistiche è stato tolto a entrambi i genitori e affidato ai servizi sociali. A stabilirlo una sentenza civile che non ha riconosciuto l'idoneità genitoriale nemmeno alla madre, che aveva trascinato in tribunale il coniuge per maltrattamenti in famiglia. Accusa per la quale l'uomo ha patteggiato ieri mattina due anni di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena. Il giovane sarebbe rimasto vittima delle ossessioni del padre che lo avrebbe costretto ad allenarsi al limite delle sue possibilità fisiche, lo avrebbe obbligato a svolgere in maniera ossessiva l'attività agonistica, avrebbe condizionato le manifestazioni d'affetto nei suoi confronti in base ai risultati delle gare e sarebbe arrivato anche a indurlo ad assumere integratori alimentari e prodotti iperproteici del tutto inadeguati alla sua età per migliorare le sue prestazioni. Vessazioni morali e fisiche che, per la volontà di trasformare il ragazzino in un campione di nuoto, avrebbero finito per causargli un malessere psicologico e disturbi di salute. Stando alle accuse infatti il minore, in seguito all'assunzione massiccia di integratori (composti per lo più da proteine, creatina e amminoacidi ramificati), avrebbe iniziato a soffrire di nausea, vomito e diarrea. Non solo i familiari, ma anche amici e compagni si sarebbero accorti dei cambiamenti del 14enne, tanto da far scattare l'inchiesta che è stata portata avanti dagli inquirenti con il massimo riserbo. Al termine degli accertamenti del caso, la procura di Treviso era purtroppo giunta a trovare riscontri a quei timori che avevano portato alla luce la vicenda.