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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Treviso, sistemati banchetti della Lega Nord in tutta la provincia

SABATO E DOMENICA RACCOLTA FIRME PER L'INDIPENDENZA DEL VENETO

La senatrice Patrizia Bisinella: "Ci aspettiamo tanta gente"


TREVISO - Anche nella Marca, sabato e domenica, 1 e 2 marzo, saranno tanti i banchetti della Lega Nord per raccogliere firme e presentare il referendum per l’indipendenza del Veneto. «Ci aspettiamo la partecipazione di tanta gente, anche di chi magari non intende votare Lega – dichiara la senatrice Patrizia Bisinella - ma che condivide la giusta istanza di autonomia del Veneto: basta essere considerati solo periferia dello Stato centralista. Solo votando “Sì” a questo referendum noi veneti, al pari di altri popoli che in Europa si stanno muovendo nelle stessa direzione, come baschi, catalani, scozzesi e fiamminghi, potremo fare da apripista anche per le altre regioni, decretando l’inizio della fine del centralismo romano che sta uccidendo il nostro tessuto economico e produttivo. Andare a votare “Sì” significa dare un segnale d’allarme, per una situazione che sta precipitando, significa dare un segnale politico preciso a una politica romano-centrica che tutt’ora resta indifferente ai drammi economici e sociali di questo Paese. Al di là di pregiudizi ideologici e politici, i veneti sono chiamati ad esprimersi per il loro futuro sociale ed economico».