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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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"Da Cima di Conegliano al rogo di Riccardo Perucolo" un'epoca e le sue contraddizioni

"UN CINQUECENTO INQUIETO": IN MOSTRA CONEGLIANO NELL'EPOCA DELL'INQUISIZIONE

L'esposizione a Palazzo Sarcinelli dal primo marzo all'8 giugno


CONEGLIANO - “Un Cinquecento inquieto. Da Cima da Conegliano al rogo di Riccardo Perucolo” è il titolo della mostra che inaugura domani, sabato 1 marzo, a Palazzo Sarcinelli di Conegliano e sarà visitabie fino all'8 giugno.

L'iniziativa è la prima di tre mostre promossa dal Comune di Conegliano e Civita Tre Venezie, con la partecipazione della Regione Veneto e con il patrocinio della Provincia di Treviso, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

L'obiettivo, spiega ai nostri microfoni Giandomenico Romanelli, curatore della mostra assieme a Giorgio Fossaluzza, è quello di indagare, raccontare e testimoniare l’importanza del primo Cinquecento coneglianese nella storia dell’arte italiana, svelare i suoi legami e le continue connessioni con i grandi protagonisti della storia del Cinquecento della capitale e dei centri maggiori della Repubblica. Conegliano nel Cinquecento vive un’eccezionale esperienza di cultura ed è centro di interessi e testimonianze artistiche e letterarie di singolare ricchezza e interesse, luogo di incontri e convergenze dei protagonisti della storia dell’arte: da Cima a Pordenone, da Lotto a Tiziano.

Da un altro punto di vista, la presenza attiva anche culturalmente dei conti di Collalto, famiglia feudale imperiale, e del loro castello a Susegana, è una calamita e ragione di attrattiva per personalità del calibro di Aretino e di Monsignor Della Casa, con ulteriore estensione a Gaspara Stampa, oltre che a Elisabetta Querini, quindi al fior fiore dell’impegno letterario “al femminile”.

Questa stagione fiorente a livello economico, artistico e culturale, presenta inquietanti elementi di rottura in ambito religioso. Anche attorno a Conegliano si registra un fiorire di presenze “riformate” ben incardinate nelle parrocchie, nei conventi e tra gli occasionali predicatori, che avrà un suo risvolto anche nell’ordine dei segni e dei simboli di una iconografia religiosa, illustrata tragicamente nell’episodio di Riccardo Perucolo bruciato in piazza come eretico.

Se Conegliano divenne uno dei primari palcoscenici di queste dispute, il riferimento forse più clamoroso è apparso essere la macchina dell’Inquisizione messa in piedi da Monsignor Della Casa, nunzio a Venezia e poi in volontario esilio a Nervesa; e, all’altro capo, il vescovo istriano Pier Paolo Vergerio sommo “eresiarca” in fuga verso la Svizzera, non prima di aver efficacemente seminato anche a Conegliano e dintorni il verbo della sua appassionata dottrina antisimoniaca dai rigorosi risvolti iconoclasti.

Di questo affascinante e appunto inquieto momento storico si vuole percorrere i tratti salienti,

soprattutto negli esiti pittorici che essa ebbe a vivere, documentando la presenza e gli influssi da alcuni dei protagonisti di una stagione d’arte manifestata in dipinti di ufficiale e di pubblica devozione (pale d’altare e testi di grande impegno), ovvero in opere più sommesse e private, in decorazioni e prodotti d’arte applicata, documenti, manoscritti (le carte del processo Perucolo, ad esempio), xilografie e incunaboli.

Tra i pittori, oltre a Cima, Francesco Beccaruzzi, Marco Basaiti, Ludovico Fiumicelli, Sebastiano Florigerio, Paris Bordon, Giovanni Antonio Pordenone, Francesco da Milano, Giovanni Agostino da Lodi, Antonio Solario, Andrea Previtali, Palma il Vecchio, Giovanni e Bernardino da Asola, Girolamo Denti, Giampietro Silvio, Pomponio Amalteo, Riccardo Perucolo.

La mostra è costituita da circa 100 opere in mostra (dipinti, pale d’altare e oggetti, documenti, libri, incisioni di Albrecht Dürer), e circa venticinque distribuite tra Conegliano e dintorni (10 tappe) opportunamente segnalate in loco di modo da costruire un itinerario tematico che ha come fulcro Palazzo Sarcinelli, ma coinvolge l’intero territorio in un nuovo e suggestivo percorso culturale e turistico: Scuola dei Battuti, Monte di Pietà, Oratorio della Madonna della Neve, Palazzo Sbarra, Porta Monticano, chiesa parrocchiale di Campolongo, chiesa di San Pietro a Castello Roganzuolo, Susegana, Vittorio Veneto e altri.

 

Per info: www.uncinquecentoinquieto.it

 

 

lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica 9.00 - 19.00
venerdì 9.00 - 21.00 
martedì chiuso 
 
Informazioni 
www.uncinquecentoinquieto.it 
www.civitatrevenezie.it 
 
Prenotazioni 
199 75 75 19 
 
Biglietti 
Intero € 10,00 
Ridotto € 8,00 : studenti, adulti over 65 anni*, convenzioni, gruppi* da 10 a 25 persone 
Ridotto scuole € 4,00 
Speciale famiglie € 22,00: nuclei familiari formati da due adulti e un minorenne (dal secondo 
minorenne in poi € 6,00) 
Gratuito: bambini fino ai 6 anni, disabili con accompagnatore, guide turistiche, due accompagnatori per 
classe e un accompagnatore per gruppo, giornalisti previo accredito
Apertura: lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica 9.00 - 19.00
venerdì 9.00 - 21.00 
martedì chiuso 
 
Biglietti 
Intero € 10,00 
Ridotto € 8,00 (studenti, adulti over 65 anni*, convenzioni, gruppi* da 10 a 25 persone) 
Ridotto scuole € 4,00 
Speciale famiglie € 22,00 (nuclei familiari formati da due adulti e un minorenne (dal secondo minorenne in poi € 6,00) 
Gratuito: bambini fino ai 6 anni, disabili con accompagnatore, guide turistiche, due accompagnatori per classe e un accompagnatore per gruppo, giornalisti previo accredito